Squeezol, la colletta intelligente si fa sul web

Tiscali

MILANO, 30 ott - Uno strumento semplice e veloce per affrontare senza inconvenienti tutte quelle situazioni in cui è necessario fare un acquisto condiviso, come nel caso di regali di gruppo o di biglietti per spettacoli o concerti. Niente più passaggi di denaro o calcoli complicati grazie a Squeezol, una delle innovazioni presentate allo SMAU 2014 di Milano. Un'invenzione nata, come spesso accade, confrontandosi con le difficoltà della vita quotidiana: “L’idea di Squeezol è sorta in seguito a una vacanza in Grecia fatta con un gruppo di amici nella quale le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti erano stati problematici – spiega Federico Di Benedetto, co-fondatore e CEO di Squeezol – nel risolvere tali questioni mi sono reso conto che non esisteva alcuna soluzione che consentisse di effettuare efficacemente un acquisto in gruppo per situazioni come quella. Così, condividendo con i miei futuri compagni d’avventura questa mia riflessione è nata l’idea di creare uno strumento a tale scopo da implementare su una piattaforma web”.

Questa intuizione si è evoluta in una tecnologia di social payment, dal funzionamento immediato e che è integrabile in qualsiasi sito di e-commerce. Un progetto imprenditoriale reso possibile anche dal supporto di I3P, l'incubatore d’impresa del Politecnico di Torino: “È stato fondamentale perché ci ha dato gli strumenti necessari a fare il salto di qualità passando da un modo di ragionare prettamente accademico a quello adatto per lanciarsi in un’iniziativa imprenditoriale”.

Squeezol è davvero user friendly è in tre step semplici e veloci permette ad ogni utente o di effettuare un acquisto condiviso con altre persone o di accumulare delle quote fino ad arrivare a una somma-obiettivo prestabilita: “Basta entrare in un sito di e-commerce ed effettuare normalmente i propri acquisti inserendoli nel carrello virtuale – sottolinea Stefano Bich, co-fondatore e Responsabile marketing di Squeezol – a questo punto utilizzando il bottone di Squeezol si apre un pop-up con un voucher compilabile con un’immagine e una descrizione dell’oggetto in questione”. Arriva quindi il momento di “invitare” gli amici attraverso Facebook, Gmail e WhatsApp e ognuno di loro può mettere la propria quota senza nessuno scambio di denaro reale.

Un progetto imprenditoriale giovane, quindi, ma con già obiettivi precisi riguardo alle evoluzioni future: “Abbiamo molte idee – conclude Bich – innanzitutto l’integrazione col Bitcoin, una moneta ancora poco conosciuta ma dalle grandi potenzialità. Poi la creazione di software e strumenti flessibili per rendere tutto più semplice e veloce per l’utente. Vogliamo diventare un mezzo di pagamento a 360 gradi”.