Arriva l'app "salva-vita", a brevettarla un 17enne padovano

Tiscali

PADOVA 27 Gen - “Sempre con questo cellulare in mano!”, una frase che oggi quasi tutti i ragazzi si sentono dire spesso e volentieri, soprattutto da chi non è cresciuto a pane e tecnologia come loro, ma c’è chi, quel tempo passato allo smartphone o al computer, non lo butta affatto via. Un esempio? Tommaso Scquizzato, 17 anni, una passione per l’informatica e un sogno: quello di salvare delle vite. Padovano di Piombino Dese, studente all’Istituto professionale Barsanti di Castefranco e volontario della Croce Rossa di Treviso, Tommaso è l’ideatore di LiveCPR, app per iPhone - presto disponibile anche per Android - in grado di fornire in tempo reale informazioni di primo soccorso per le vittime di infarto e altre situazioni di pericolo.

Neanche maggiorenne, già dal 2012 impegnato gomito a gomito con gli operatori del comitato provinciale della Marca, Tommaso non si è fermato al suo turno in centrale operativa. Per settimane, smessa la divisa, è tornato a casa e, convinto di poter fare di più, ha messo a frutto la sua passione per l’informatica creando un’applicazione potenzialmente capace di salvare molte vite umane. L’idea è nata da un semplice quanto drammatico dato di fatto: in Italia ogni anno sono circa 60mila i decessi per arresto cardiaco, morti che sarebbero spesso evitabili eseguendo tempestivamente alcune manovre di emergenza come quelle raggruppate nel protocollo Bls (Basic life support), che comprendono il massaggio cardiaco e la rianimazione cardiopolmonare.

In caso di necessità, LiveCPR è programmata per istruire con chiarezza i soccorritori inesperti su tali manovre. In condizioni di urgenza la guida vocale e visiva dell’applicazione si avvia semplicemente scuotendo il cellulare. Non solo, grazie all’ultima implementazione, l’app individua l’indirizzo esatto al quale si trova l’utente in modo da poterlo comunicare immediatamente e con precisione agli operatori del 118 ai quali arriva la richiesta di aiuto; con questa funzione i tempi d’intervento risultano ulteriormente ridotti.

Insomma, pochi ma fondamentali passaggi che, in situazioni molto comuni, possono davvero fare la differenza. Disponibile gratuitamente nell’App store, dopo l’ok di Apple - che in tempo record l’ha approvata e classificata fra le migliori utility nel suo negozio digitale – LiveCPR ha incassato un immediato successo con 1500 utenti che l’hanno scaricata in soli 7 giorni. Valutata 5 stelle su 5, oggi, a quasi 8 mesi dal lancio, conta oltre 4500 utilizzatori. Un grande risultato, nato dall’attività di Tommaso al fianco dei colleghi della Croce Rossa, che gli è valso, oltre a quelli di decine di utenti, anche i complimenti del governatore del Veneto, Luca Zaia. “Quello che mi ha colpito dell’invenzione di Tommaso – ha detto il presidente della regione - non è solo la sua straordinaria creatività, ma anche la finalità del suo lavoro, il delicato ambito sanitario dell’applicazione da lui realizzata, che testimonia la grande sensibilità di questo ragazzo. Bisogna dirgli bravo non una ma più volte”.