Scuola ed educazione differente. Riflettiamoci insieme

Una data da segnare sul calendario quella del prossimo 20 settembre per seguire l’iniziativa dal titolo Educare alle differenze.

Tre associazioni - Stonewall, Il Progetto Alice e Scosse - che per provenienze geografiche coprono l’intero stivale, si sono fatte promotrici di un incontro nazionale con lo scopo di creare connessioni e reti tra chi realizza progetti dedicati alla valorizzazione delle differenze, alla pluralità dei modelli familiari, al contrasto agli stereotipi di genere, alla prevenzione di bullismo, omofobia, transfobia e violenza maschile contro le donne, tra chi intende la scuola come spazio in cui coltivare rispetto e senso critico.

Materia incandescente e spesso sotto attacco da parte di frange tradizionaliste, l'educazione alle differenze, nel senso più ampio, necessiterebbe di una traduzione concreta e a lungo termine nei piani didattici di ogni scuola di ogni ordine e grado, o quantomeno, di uno spazio alternativo alle ore in classe attraverso laboratori organizzati da associazioni e realtà con esperienza sul campo, capaci di creare momenti di riflessione e partecipazione con i ragazzi. Non meno importante la formazione degli stessi insegnanti che hanno bisogno, in alcuni casi, di aprirsi a nuovi contenuti e approcci per poter veicolare agli allievi contenuti effettivamente liberi da stereotipi.

Di questo e di molto altro si parlerà durante l’incontro del 20 settembre al quale hanno aderito in veste di co-promotori oltre 150 realtà provenienti da tutta Italia. Durante la giornata (dalle 10 alle 18) sarà prevista una sessione plenaria, alcuni tavoli di lavoro tematici e l’allestimento di micro-mostre con i materiali forniti dalle scuole e dalle associazioni aderenti all’iniziativa. Anche la location sarà in linea con l’idea di apertura e incontro che sottendono il progetto: l’appuntamento è presso la scuola Di Donato nel quartiere Esquilino, cuore multietnico della Capitale.