Spese militari: nel vertice manca la volontà di guardare avanti.

Gentilissimo generale Bernardis, la Sua risposta al mio precedente articolo  «Spese Militari, nessuna trasparenza: 23 milioni di euro per feste e spese “riservate”» del 23 maggio scorso mi sorprende e tuttavia mi offre una inaspettata occasione per rivolgerLe personalmente i miei più cordiali saluti e nel contempo replicare con quell’affetto e quella stima che l’Istituzione militare e i miei colleghi meritano.

Non si dolga di colpe che non le appartengono. Non vi è poi alcuna necessità che Lei si scusi con i Suoi dipendenti perchè quei valori etici e quello spirito di servizio di cui Lei parla sono oggi - per nostra fortuna - il retaggio di una militarità che la società, quella civile e democratica che vive e lavora oltre i muri delle caserme, è riuscita faticosamente a relegare al passato giungendo, anche grazie a quelli come me, a includere in se tutti i cittadini militari, affrancandoli  dall’isolamento e dalle limitazioni nell’esercizio dei diritti che la Legge non vieta, e senza imposizioni e violenze a responsabilizzarli nei compiti e nei doveri che con lo status di militare hanno scelto di assumere per servire lo Stato, come con diverse responsabilità e doveri fa ogni altro pubblico dipendente.

Nel merito delle spese per le molteplici ricorrenze militari,cerimonie, parate e quant’altro di inutile viene fatto gravare sulle tasche dei contribuenti, con riferimento alla celebrazione alla quale Lei ha partecipato ritengo che, nell’attuale situazione di innegabile recessione economica,  proprio quell’etica e quello spirito di servizio che Lei sembra aver assimilato con tanta efficacia, Le avrebbero dovuto suggerire che sarebbe stato più opportuno inviare una lettera di compiacimento a ciascuno dei militari del 37° Stormo  che, come Lei ha voluto ricordare, hanno operato per anni con sacrificio ed abnegazione per il successo del programma “Peace Cesar”.

Credo che il personale del 37° Stormo (molti di loro li conosco dal lontano 1982) l’avrebbe gradita maggiormente perché oltre ad essere segno tangibile del Suo apprezzamento Lei avrebbe dato la prova di una concreta volontà di guardare avanti.