Divide et impera

Roberta Pinotti e Matteo Renzi

Ieri a mezzanotte il generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa è definitivamente cessato dal suo incarico di Capo di stato maggiore dell'aeronautica militare per raggiungimento dei limiti di età. Al suo posto, con notevole ritardo rispetto al passato, è stato nominato il generale Enzo Vecciarelli, già sottocapo di stato maggiore della difesa al fianco di quel generale Claudio Graziano che fu scelto proprio dalla Ministra Roberta Pinotti per ricoprire l'incarico di Capo di stato maggiore della Difesa. Posto di vertice che secondo la prassi dell'avvicendamento delle diverse forze armate sarebbe dovuto toccare all'Aeronautica.

In materia di “difesa” le strane scelte della Ministra e del Premier Renzi hanno avuto, e non da ieri, l'innegabile conseguenza di suscitare perplessità sconcerto nel personale delle Forze armate e in particolare in quello dell'Aeronautica militare dopo l'esclusione dal comando del vertice della Difesa. Il generale Preziosa tuttavia dovrà necessariamente restare in carica fino al 29 marzo a causa dell'imperdonabile ritardo (o palese disinteresse) con cui il Governo si è ricordato di nominare il suo successore. Il 30 marzo è in programma la cerimonia di avvicendamento e così il prossimo 28 marzo il generale potrà festeggiare insieme ai suoi uomini e donne in azzurro il 93° compleanno della forza armata. Il generale Maurizio Lodovisi, attuale comandante del Comando Squadra Aerea dell'Arma azzurra, nella linea di comando il secondo dopo Pasquale Preziosa, ha preferito prendersi qualche giorno di riposo.

Per quanto riguarda le nomine di vertice delle Forze armate, le scelte dell'Esecutivo hanno dato anche altre volte la chiara prova di non aver minimamente considerato le posizioni espresse dalle graduatorie e dalle regole (figuriamoci dalle tradizioni!). Infatti, a ben vedere, anche per la nomina del nuovo Capo di stato maggiore dell'Aeronautica la Pinotti non ha tenuto conto della graduatoria del ruolo degli ufficiali, in ordine di anzianità nel grado di generale di Squadra Aerea. Classifica che alla data di ieri vedeva al primo posto proprio il generale Maurizio Lodovisi (classe 1953), a seguire Roberto Corsini (classe 1954) che attualmente ricopre l'incarico di Consigliere militare del Presidente della Repubblica (in una strana condivisione con l'eterno generale Rolando Mosca Moschini, classe 1939), poi Carlo Magrassi (classe 1955) attuale Segretario Generale della Difesa; Franco Girardi (classe 1954) che attualmente è al vertice del Comando delle Scuole e della 3^ Regione Aerea; Gabriele Salvestroni (1956) che ricopre l'incarico di Comandante del Comando Logistico.

Se l'intento della Ministra della difesa è stato quello di evitare di assegnare l'incarico di vertice dell'Aeronautica militare per un breve periodo, quindi escludendo a priori i generali, Lodovisi, Corsini e Girardi a causa dell'età, allora la scelta sarebbe dovuta ricadere prima su Magrassi e Salvestroni, ai quali restano rispettivamente ancora 2 e 3 anni di servizio.

Invece, la Pinotti ha preferito il generale Enzo Vecciarelli, classe 1957. Proprio quel Vecciarelli che appena nominato sottocapo di stato maggiore della Difesa conquistò la ribalta mediatica per la sua accorata “lettera aperta” con la quale aveva reso partecipe il suo personale di tutte le sue preoccupazioni per le lotte intestine per i posti di comando e potere che stavano minando la stabilità e credibilità delle Forze armate. Lo stesso Vecciarelli che fino a ieri era solo il sesto della graduatoria in ordine di anzianità di grado dei generali dell'Aeronautica militare e che oggi, invece, ne è il Capo. Sicuramente il suo non sarà un compito facile, come del resto non sarà facile impartire ordini ai generali più anziani che oltretutto sono saldamente e ancora per molti anni al comando di tutte le articolazioni di vertice della Forza armata.

Già nel marzo del 2014 la Ministra Pinotti si era domandata se servisse o meno una Aeronautica, ma ora la risposta sembra essere chiara: divide et impera. Intanto, mentre il personale dell'Arma azzurra si domanda "A chi giova tutto questo?" a noi cittadini non resta che ringraziare il generale Pasquale Preziosa per quanto ha fatto in questi anni per garantire la sicurezza nei nostri cieli nonostante le scellerate scelte dei governi sulle politiche della Difesa e poi ovviamente augurare al neo promosso generale Enzo Vecciarelli buon lavoro, nell'attesa di leggere presto una sua nuova "lettera aperta" al personale.