Iniziato il processo ai vertici della Marina Militare per la morte del sottocapo Alessandro Nasta. Difese imputati si oppongono alla diffusione delle udienze da parte di Radio Radicale.

Si è svolta questa mattina presso il Tribunale di Civitavecchia la prima udienza del processo per la morte del nocchiere Alessandro Nasta, deceduto il 24 maggio 2012 a seguito della caduta dall'albero maestro della nave scuola Amerigo Vespucci sul quale era salito per eseguire la manovra alle vele. Sul banco degli imputati erano assenti l'attuale Capo di stato maggiore della Marina militare, l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi e i suoi predecessori gli ammiragli Luigi Binelli Mantelli e Bruno Branciforte. Presenti invece l'ex comandante della Nave Vespucci e il suo vice, Domenico La Faia e Marco Grassi. Delle parti civili era presente solo il rappresentante legale del Partito per la tutela dei diritti dei militari (Pdm).

L'udienza è durata pochi minuti ed è stata rinviata al 20 luglio prossimo per permettere la rinnovazione della notifica del decreto di rinvio a giudizio agli imputati De Giorgi e Binelli Mantelli – assenti – per i quali è stata riscontrata l'avvenuta variazione del domicilio originariamente eletto ai fini delle notifiche degli atti processuali. Prima della chiusura il Giudice ha comunicato alle parti che l'emittente radiofonica “Radio radicale” ha chiesto di poter effettuare la registrazione audio delle successive udienze. Le difese degli ammiragli e del vice comandante della Vespucci si sono fermamente opposte mentre la difesa di La Faia si è rimessa alla decisione del Giudice.

La vigilia del processo è stata funestata da un grave incidente in cui ha perso la vita il sottocapo della Marina militare Alessandro Schettini, di 32 anni, residente ad Ostuni (Brindisi) ed in forza al Quarto Gruppo Elicotteri di Grottaglie. Il militare è deceduto a seguito della caduta da un elicottero mentre effettuava una esercitazione. Immediati gli accertamenti da parte degli inquirenti. Anche in questo caso le indagini dovranno accertare le cause dell'incidente e le eventuali responsabilità.