Corpo Forestale dello Stato: Pecoraro Scanio, no alla militarizzazione o allo scioglimento, si a un coordinamento tecnico per una vera riforma

Un tentativo di smembrare il Corpo forestale dello Stato si era già verificato al termine del Governo Amato II (25 aprile 2000 - 11 giugno 2001) e fu evitato con un decreto correttivo dell'allora Ministro delle politiche agricole e forestali, Alfonso Pecoraro Scanio. Questo è quanto ha ricordato l'ex ministro nel corso della conferenza stampa organizzata ieri a Roma dal Sindacato autonomo polizia ambientale e forestale (Sapaf).

Al termine dell'evento, Pecoraro Scanio ha rilasciato questa intervista a Tiscali sul disegno di legge Madia, attualmente in discussione in seconda lettura al Senato, che tra le deleghe conferite al Governo Renzi prevede anche quella dello scioglimento del Corpo e il suo accorpamento con altre forze di polizia compresa l'Arma dei carabinieri. L'ex ministro dell'agricoltura e dell'ambiente dice chiaramente no alla possibile militarizzazione del Corpo forestale dello Stato o alla sua soppressione e lancia la sua proposta di un coordinamento tecnico fra tutti i soggetti interessati, comprese le associazioni ambientaliste, per la stesura di una riforma del settore.?