A Ferrara la Protezione civile è nel caos. 8 associazioni ricorrono all'Agenzia regionale che gli da ragione: le elezioni del Direttivo del Coordinamento provinciale vanno rifatte.

Dal mese di Novembre a Ferrara perdura una situazione di stallo tra il Coordinamento Provinciale delle associazioni di volontariato della Protezione civile e 8 associazioni che hanno denunciato, ai responsabili della Protezione civile della Regione e della Provincia, alcune irregolarità che si sarebbero verificate nell'ambito della gestione delle attività per il rinnovo degli organi Direttivi del medesimo Coordinamento provinciale (CAVPC FE).

Lo scorso 2 luglio in una partecipata conferenza stampa il Presidente dell'Associazione Protezione civile di Tresigallo (APC Tresigallo), Sig. Marco Cascapera, ha fatto il resoconto della situazione in cui versa il settore del volontariato della Protezione civile nella Provincia di Ferrara e Tiscali ne riporta i momenti più significativi..

Tutto inizia lo scorso 23 ottobre 2014 quando l'APC Tresigallo, con l'iscrizione nell'Elenco Regionale Sezione Provinciale del volontariato di Protezione Civile, col numero 6558, acquisisce il titolo per entrare a far parte del CAVPC ferrarese. Nei giorni che seguirono il Presidente dell'APC Tresigallo si vide respingere dal CAVPC sia la domanda di iscrizione allo stesso CAVPC FE, sia quella relativa alla partecipazione alle votazioni del successivo 1 novembre per l'elezione del nuovo Direttivo del Coordinamento.

L'APC Tresigallo e altre 7 associazioni presentarono immediatamente i ricorsi agli Enti regionale e provinciale della Protezione civile per chiedere il rispetto delle norme e quindi nuove elezioni del Direttivo del CAVPC di Ferrara. Il 3 aprile l'Agenzia Regionale di Protezione civile, diretta dal dott. Maurizio Mainetti e la responsabile Difesa del suolo e Protezione civile della Provincia di Ferrara, dott.ssa Alceste Zecchi, rispondendo in merito ai ricorsi delle associazioni ricorrenti invitarono il Coordinamento «a voler dare applicazione a quanto a suo tempo stabilito dalla commissione elettorale, vale a dire provvedendo a convocare a nuove elezioni del consiglio direttivo tutte le Associazioni del territorio per le quali la Commissione elettorale ne abbia verificato la titolarità del diritto di voto, in applicazione al regolamento elettorale. Questo al fine di ricondurre al più presto il Coordinamento alla identità che gli è propria, quella cioè di soggetto di riferimento a livello provinciale per questi enti che sia unitario, rispettoso delle norme democratiche e rappresentativo delle Associazioni che ad esso afferiscono.».

L'APC Tresigallo, e le altre 7 Associazioni, che assieme rappresentano circa il 50% dei volontari della provincia di Ferrara, hanno vinto la loro battaglia di democrazia e legalità ma ad oggi nulla è cambiato nonostante sulla vicenda sia intervenuto anche il Presidente della Provincia di Ferrara e Sindaco del Comune di Ferrara On. Tiziano Tagliani che, in occasione dei noti eventi naturali che hanno colpito il territorio - l'esondazione del Po - e che hanno visto il massimo impegno di tutte le associazioni di Protezione civile ferraresi, aveva chiesto di mettere da parte le diatribe interne per superare l'emergenza.

«Dopo nove mesi credo che una risposta, non tanto a me ma ai miei volontari, vada data.» ha concluso amaramente il presidente dell'associazione di Protezione civile Tresigallo, Sig. Cascapera, al termine della conferenza stampa. Sulla questione il referente del CAVPC della provincia di Ferrara, dott. Marco Piazzi, non ha voluto, al momento, rilasciare alcuna dichiarazione.

 

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