Secondo forte terremoto

Secondo forte terremoto
di WFP - Programma Alimentare Mondiale

Nepal: dopo il secondo forte terremoto nuove sfide in vista per le operazioni di soccorso
A quasi tre settimane dal primo fortissimo terremoto, un altro sisma ha colpito il Nepal il 12 maggio 2015, complicando la situazione sul campo.

Nello spazio di ore da un nuovo terremoto in Nepal, avvenuto martedì 12 maggio, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha condotto una missione di ricognizione aerea, con il coordinatore delle operazioni di emergenza, Richard Ragan, che ha sorvolato in elicottero l’area colpita e parlato con funzionari sul campo.

La squadra WFP è arrivata in aereo alla base del ghiacciaio Khumbu del Monte Everest e ha sorvolato il villaggio di Namche Bazaar. La squadra di valutazione ha inoltre condotto indagini a Chautara, nel distretto di Sindhupalchok, dove si trova la base operativa avanzata, e a Charikot, nel distetto di Dolakha, luoghi gravemente colpiti dal primo terremoto del 25 aprile. Una parte consistente dei danni è risultata visibile dall’elicottero, ma non è ancora chiaro se sia dovuto al primo sisma del 25 aprile o a quello più recente dello scorso martedì 12 maggio.

Valutazione rapida
“Abbiamo iniziato una rapida valutazione in risposta al sisma più recente verificatosi nella zona orientale del paese. Volevamo accertarci rapidamente se lo staff era al sicuro, se vi erano state ripercussioni sulle operazioni in corso, e farci inoltre un’idea delle eventuali conseguenze dell’ultimo terremoto di magnitudo 7,4 su altre aree”, ha detto Ragan.

Vi era già urgente necessità di fondi per fornire supporto ai sopravvissuti al terremoto di due settimane fa; ora i bisogni non potranno che aggravarsi.

Operazione su larga scala
Il WFP ha organizzato un’operazione di emergenza su ampia scala al fine di soddisfare i bisogni dei sopravvissuti al terremoto del 25 aprile, distribuendo cibo a quasi un milione di persone in sei distretti. L’operazione è straordinariamente complessa, a causa del terreno montagnoso e della posizione isolata dei luoghi colpiti.
Il WFP spera di continuare a distribuire cibo ai sopravvissuti al terremoto così come previsto, ma il nuovo terremoto di martedì 12 maggio e le relative scosse di assestamento renderanno ancora più complicata la situazione sul campo. Resoconti parlano di frane in diversi distretti, e bisognerà determinare quali siano le strade ancora accessibili per il trasporto via terra dei soccorsi. Il tempo è un fattore cruciale, considerando gli sforzi per far pervenire gli aiuti alle persone prima dell’arrivo delle piogge monsoniche tra qualche settimana.

Organizzazione dei trasporti
Il WFP, in veste di agenzia leader delle Nazioni Unite nel settore della logistica, si sta adoperando per fornire trasporto terrestre e aereo per cibo e altro materiale di soccorso di cui vi è necessità urgente, attraverso il centro di raccolta presso l’aeroporto di Kathmandu e due centri operativi avanzati nei distretti di Gorkha e Sindhupalchok (rispettivamente a ovest ed est di Kathmandu).
Prevediamo che con il nuovo terremoto aumenterà la domanda di supporto alle operazioni di ricerca e soccorso, a cui si dovrà dare la precedenza prima della consegna degli aiuti umanitari.
Il WFP ha urgente bisogno di 116,6 milioni di dollari per fornire cibo a 1,4 milioni di persone colpite per I prossimi tre mesi. Sostieni il lavoro del WFP in Nepal con una donazione.