Non restare a guardare: sostieni un bambino in Siria

di Ufficio Stampa - Ai.Bi

Il nuovo spot di Amici dei bambini per aiutare i bambini della Siria

Milano - “Perché quei bambini sono addormentati sulla spiaggia, senza i loro pigiami e soprattutto senza le loro mamme accanto?” E’ la voce innocente di un bambino che chiede spiegazioni a un adulto e che “urla al mondo” quanto sia incomprensibile e inaccettabile il dramma dei migranti. E’ lui il protagonista del nuovo spot di Amici dei BambiniNon restare a guardare: sostieni un bambino in Siria” incentrato sulla disperazione di chi fugge dalle guerre e dalle persecuzioni, i naufragi nel Mediterraneo, la morte di tanti innocenti, tra cui troppi bambini. Come Aylan, il piccolo siriano arrivato cadavere su una spiaggia della Turchia, la cui fotografia ha commosso tutto il mondo.

Un breve filmato che viene lanciato oggi con lo scopo di promuovere la campagna “Non restare a guardare” che, con i suoi progetti, “Bambini in Alto Mare” e “Io non voglio andare via”, si propone di garantire un’accoglienza giusta ai minori stranieri non accompagnati che sbarcano sulle nostre coste e di aiutare i piccoli siriani a sentirsi a casa nel loro Paese. Al bambino protagonista dello spot, l’adulto accanto a lui non può che prendere atto della verità disarmante delle sue domande e l’unica risposta in grado di dare è quella di “Non rimanere a guardare” e di compiere un gesto concreto: un Sostegno a Distanza a favore del progetto “Io non voglio andare via”. Perché il futuro dei bambini siriani può partire solo da casa loro.

Ognuno di noi può contribuire a diffondere il nuovo spot di Ai.Bi. attraverso i social network, per contribuire in tal modo al futuro di tanti bambini provenienti da zone di guerra e di miseria.
- Guarda lo spot

Le drammatiche traversate del Mediterraneo, che troppo spesso sostituiscono la speranza con la morte, e i centri perennemente al collasso non possono essere, infatti, la via per il futuro di migliaia di bambini e famiglie siriane.

Per questo, Amici dei Bambini è impegnata direttamente in Siria nel tentativo di permettere alla parte più fragile della popolazione locale di sentirsi a casa nel proprio Paese. Nonostante la guerra, Ai.Bi. lavora ogni giorno nel nord della Siria per garantire il diritto al gioco, alla salute, alla casa, al cibo, allo studio.