Il 6 settembre Bono insieme al WFP a Expo Milano

di WFP - Programma Alimentare Mondiale

Domenica 6 settembre a Expo Milano la star irlandese Bono è stata ospite d’eccezione di un’iniziativa senza precedenti dei governi di Italia e Irlanda a sostegno del Programma Alimentare Mondiale.

Noto per il suo attivismo nelle cause globali a fianco dei più vulnerabili - dalla lotta all’AIDS alla cancellazione del debito estero dei Paesi in via di sviluppo- il leader degli U2 e star del rock di fama globale ha fatto sentire la sua voce per un mondo a Fame Zero assieme al Programma Alimentare Mondiale e ai governi di Italia e Irlanda.

Dall’Open Plaza, presso il Media Center, “It begins with me. How the world can end hunger in our lifetime” - questo il nome dell’evento- si è aperto di fronte a una platea di spettatori, riuniti in gran numero per ascoltare Bono e gli altri protagonisti: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Ministro dell'Agricoltura del governo italiano Maurizio Martina, il Ministro dell'Agricoltura del governo irlandese Simon Coveney e la Direttrice Esecutiva del WFP Ertharin Cousin.

Intervendo dal palco, ognuno di loro ha espresso un comune messaggio: eliminare la fame nel mondo è possibile. L'evento è stato un'occasione preziosa per ricordare il contributo essenziale del WFP all’obiettivo Zero Hunger attraverso l’assistenza alimentare a una media di oltre 80 milioni di persone ogni anno. Un lavoro che fa del WFP la più grande agenzia umanitaria impegnata nella lotta contro la fame globale, ma che richiede, per essere sostenuto, la necessità di finanziamenti affidabili e adeguati da parte di governi, individui e settore privato. Il WFP è infatti finanziato interamente con donazioni volontarie- ogni contributo fa la differenza.

Con riguardo alle difficoltà di assicurare stabilità e affidabilità dei finanziamenti, la Direttrice Esecutiva Ertharin Cousin ha sottolineato le sfide con cui si confronta l'agenzia nel garantire assistenza a coloro che sono colpiti dalla crisi in Siria. Cousin ha anche detto: "Per eliminare la fame dobbiamo fare affidamento sulla volontà collettiva. Le persone devono levare la propria voce per chiedere un mondo senza più fame. E' per questo che sono lieta che Bono sia venuto qui a Expo, per rendere questo evento possibile in un momento molto difficile".

A poche settimane dall’adozione della agenda 2030, in cui l’eliminazione della fame figura in primo piano tra i nuovi Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals - che verranno sottoscritti dai leader del mondo, dal palcoscenico di Expo Milano 2015 si è levato forte e chiaro il messaggio al mondo: l’impegno per Fame Zero “comincia da ciascuno di noi”, e solo un’azione sostenuta a livello globale la renderà un obiettivo raggiungibile.