Maggio ci regala la Superluna più grande dell’anno: quando e come vederla

Il 26 di questo mese la distanza tra il nostro pianeta e il suo satellite naturale in fase di plenilunio sarà la più breve raggiunta in tutto l'anno, facendo apparire il nostro Satellite più grande e più luminoso

Superluna (Foto Ansa)
Superluna (Foto Ansa)
TiscaliNews

La Superluna del 26 maggio sarà la più grande del 2021 e ancora più spettacolare di quella del mese di aprile, quando le dimensioni del satellite erano superiori del 7% circa rispetto al solito. Nello stesso giorno è prevista anche un'eclissi totale di Luna che non potremo osservare dall'Italia. Lo spettacolo si potrà apprezzare al meglio invece da Australia, Stati Uniti e Sudamerica occidentale e Sud-Est asiatico.

La Superluna di Maggio

Tra pochi giorni, il 26, la distanza tra il nostro pianeta e il suo satellite naturale in fase di plenilunio sarà la più breve raggiunta in tutto l'anno, facendo apparire la Luna più grande e più luminosa Luna, oltre a trovarsi nella fase del plenilunio, arriverà a soli 357,458 km dalla Terra, rispetto ai 361.184 km di distanza toccati in occasione della Superluna rosa di aprile. Le conseguenze di questa corrispondenza saranno che il satellite sarà più grande del 14% rispetto al solito e mostrerà una luminosità maggiore del 30%.

Come e dove vederla

In occasione di questa superluna, l’Istituto nazionale di astrofisica invita il pubblico a seguire la prima di una nuova serie di dirette osservative in collegamento da diverse sedi Inaf sul territorio nazionale, per ammirare la Luna al telescopio insieme a ricercatori e ricercatrici che ne studiano i misteri scientifici ancora aperti. Sarà possibile seguire la diretta a partire dalle 21:30 di mercoledì 26 maggio sul canale YouTube di EduInaf, la rivista di didattica e divulgazione dell’Inaf.

La Luna

Compagna della Terra da miliardi di anni, la Luna è un satellite peculiare e quasi unico nel panorama del Sistema solare, con una massa significativa (1,2%) rispetto a quella del pianeta intorno al quale orbita. La sua presenza ha effetti importanti sulla Terra: contribuisce infatti a stabilizzare l’inclinazione dell’asse terrestre, il che influenzerebbe la presenza stessa della vita sul nostro pianeta. Senza dimenticare lo spettacolo offerto mensilmente dalla Luna in cielo, che ha ispirato nei millenni scienziati, pensatori, artisti e sognatori in ogni dove.

La distanza dalla Terra

La Luna è l’unico corpo celeste ad oggi fisicamente raggiunto e visitato dagli umani, eppure non è vicinissimo. La luce impiega circa un secondo a coprire la distanza tra i due corpi, tra i quali si potrebbero collocare comodamente ben 30 terre. Questa separazione varia leggermente ogni mese. L’orbita lunare non è perfettamente circolare ma leggermente ellittica, e così la distanza Terra-Luna oscilla tra i 356.400 km al perigeo – il punto più vicino alla Terra – e i 406.700 km all’apogeo – il punto più lontano.

Quando si parla di superluna

Quando la Luna si trova in fase di plenilunio in prossimità del suo passaggio al perigeo, si parla comunemente di superluna, spiega ancora l’Istituto nazionale di astrofisica, poiché il disco lunare appare più grande, fino al 14% in più, con una luminosità maggiore fino al 30% rispetto alla stessa configurazione, ma all’apogeo. Il 26 maggio avrà luogo anche un’eclissi totale della Luna, visibile dall’Oceania e da parti dell’America e dell’Asia. Questa eclissi non sarà visibile dall’Italia.