Spazio, Saccoccia (Asi): dispiaciuti per rinvio Exomars2020

di Askanews

Roma, 12 mar. (askanews) - "L Esa e la Roscosmos hanno congiuntamente annunciato il rinvio del lancio della missione Exomars destinata all esplorazione del pianeta Marte, dal luglio di quest anno al 2022. Due anni di rinvio dovuti, non al fatto che la preparazione del satellite non fosse quasi completata, quanto al fatto che, per raggiungere Marte, le condizioni orbitali ci danno un opportunità ogni due anni".Così ad askanews il presidente dell Agenzia spaziale italiana (Asi), Giorgio Saccoccia a proposito del rinvio di due anni della missione Esa-Roscosmos "Exomars 2020" annunciato dai numero uno di Esa e Roscosmos, Jan Woerner e Dmitri Rogozin."Ahimé - ha continuato Saccoccia - la preparazione del satellite, per evitare rischi legati a una missione così complessa, richiede il completamento di ulteriori verifiche che dovranno essere fatte sia dall industria russa che dall industria europea. Un ruolo chiave è quello dell industria italiana che ha un ruolo leader nello sviluppo di questa missione e negli ultimi mesi ha fatto un lavoro eccezionale per arrivare al lancio di quest anno che, alla fine, è stato rinviato anche a causa della difficoltà ad operare da parte dell industria per l emergenza sanitaria che stiamo vivendo. L idea, comunque è di completare, in ogni caso entro quest anno, l approntamento del satellite in modo che possa essere messo in una condizione di pre-lancio, in una sorta di storage e riavviato nel 2022, prima del lancio"."L Italia, l industria italiana e all Asi per primi siamo molto dispiaciuti per questa cosa perché abbiamo fatto un lavoro fenomenale per arrivare a questo traguardo importante - ha concluso il presidente dell Asi - ciò non toglie che abbiamo piena soddisfazione nel lavoro di tutti quelli coinvolti in un programma così importante e complesso e naturalmente continueremo a fornire il necessario supporto per mantenere questo eccezionale ruolo di leadership del nostro Paese nell esplorazione robotica marziana".