Spazio, Parmitano dalla Iss a Mattarella: "Benvenuto a bordo"

Spazio, Parmitano dalla Iss a Mattarella: 'Benvenuto a bordo'
di Askanews

Milano, 6 nov. (askanews) - "Benvenuto a bordo presidente". Così l'astronauta italiano Luca Parmitano ha salutato dalla Stazione spaziale internazionale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un collegamento col Quirinale trasmesso in diretta dall'Asi, a cui ha partecipato - a fianco di Mattarella - anche l'astronauta Samantha Cristoforetti.Mattarella ha commentato che "essere virtualmente a bordo è emozionante" e ha rivolto una serie di domande all'astronauta Esa, impegnato nella missione Beyond e attualmente comandante dell'Iss, su cosa si prova ad essere nuovamente nello Spazio e sull'importanza dei numerosi esperimenti scientifici che l'equipaggio sta svolgendo, in cui c'è tanta Italia. "Esperimenti importanti per la salute e il futuro dell'umanità", ha sottolineato il Capo dello Stato."Nell'arco di 6 o 7 mesi parteciperemo a circa 300 esperimenti. Circa 50 sono europei, 6 sono italiani con la partecipazione dell'Asi, di università e centri di ricerca" ha spiegato l'astronauta , citandone poi alcuni "uno importantissimo in cui abbiamo scattato milioni di foto ad alta risoluzione nell'ultravioletto", "le piante che stanno crescendo in microgravità e il sistema per stampare in 3d organismi organici".Parmitano ha poi spiegato l'importanza e la difficoltà delle prossime attività extraveicolari, che riguardano "la riparazione di un esperimento, uno dei più importanti bordo, lo spettrometro AMS-02 che sta cercando le particelle più antiche, la materia oscura, per capire come l'universo è nato e si evolve". Qualcosa di mai tentato prima "perché lo strumento non è studiato per essere riparato nello Spazio". "Io da italiano mi sento coinvolto, ha aggiunto perché l'AMS ha forte partecipazione italiana".E se Mattarella ha sottolineato come tutto questo sia "grande motivo di orgoglio" per l'Italia, compreso il tricolore che spuntava dietro Parmitano, l'astronauta si è detto "grato all'Italia perché ha dimostrato negli anni di avere una forte spinta verso lo Spazio, di volere una strategia", "all'aeronautica militare per avremi addestrato" e "al sistema scolastico, dove la mia curiosità è stata addestrata".Mattarella ha poi tenuto a sottolineare l'importanza anche del "messaggio di pace e collaborazione" che arriva dal fatto che tante diverse nazionalità lavorino insieme sulla Iss, perché fa pensare "a quanto la Terra sia piccola e quanto sia insensato avere contrasti qui sulla Terra".Il presidente ha poi lasciato la parola a Samantha Cristoforetti che ha fatto il suo in bocca al lupo al collega e amico Parmitano, augurandosi di tornare presto su quella che ha definito "la nostra casa nello Spazio".