Spazio, anche in Italia il Nasa Space Apps Challenge 2019

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di Askanews

Torino, 21 ott. (askanews) - Ambiente e salvaguardia del pianeta in primo piano al Nasa Space Apps Challenge 2019, l'hackathon più grande al mondo dedicato allo Spazio e al pianeta Terra, organizzato anche in diverse città italiane, tra cui Napoli e Torino dove, per il quarto anno consecutivo, l'hackaton ha trovato casa grazie alla collabroazione tra l'ente spaziale americano e l'I3P, l'Incubatore d'Imprese Innovative del Politecnico di Torino.La maratona internazionale di 48 ore si è svolta dal 19 al 20 ottobre 2019; obiettivo: coinvolgere scienziati, creativi e artisti su tematiche che riguardano il pianeta Terra e lo Spazio attraverso molteplici discipline, dalla robotica al design."È stata un'esperienza molto formativa e molto interessante - ha spiegato uno dei partecipanti torinesi - mi ha permesso anche di conoscere nuovi ragazzi e fare un po' di network. Molto stimolante anche grazie al nostro team multicompetenze; penso che questo sia stato uno dei punti di forza del nostro progetto, ideato in soli 2 giorni".A Torino, alla fine, sul gradino più alto del podio è salito il team Zero0T con la sua idea di un'app collaborativa per la raccolta dei rifiuti nell'oceano. Il progetto prevede di localizzare la spazzatura galleggiante con i dati Nasa già disponibili e creare rotte per consentire alle navi di raccogliere i rifiuti. Al team vincitore sono andati 1.300 dei 2mila euro del montepremi totale, messo a disposizione dal Consolato Usa di Milano. Al team Kuiper Corp, invece, i 500 euro del "Premio Speciale CNS - Center for Near Space per un futuro prossimo possibile" per il progetto di voli spaziali per visitare, dopo il 2043, corpi celesti oltre Nettuno.La lotta alle microplastiche nell'oceano è anche al centro del progetto jellyboats che, invece, ha vinto a Napoli.