Un segnale misterioso da una galassia distante un miliardo di anni luce: “Forse gli alieni”

Impulsi radio come questi sono stati captati soltanto un’altra volta, ma la tecnologia di cui disponiamo è ancora troppo “primitiva” per accertarne l’origine. Potrebbe essere un segnale generato da una civiltà extra-terrestre, magari già estintasi, o l’impulso radio proveniente da una stella di neutroni

Un segnale misterioso da una galassia distante un miliardo di anni luce: “Forse gli alieni”
TiscaliNews

Nel film Contact di Robert Zemeckis, del 1997, un misterioso segnale radio proveniente dallo spazio profondo annunciava all’umanità di non esser l’unica forma di vita intelligente dell’Universo. Ora, dei brevi impulsi radio durati pochi millesimi di secondi, e catturati dal nuovo telescopio canadese Chime, accendono le speranze di una vita extra-terrestre. Il punto di origine, evidenziano Ingrid Stairs, dell’Università della Columbia Britannica, e il collega Shriharsh Tendulkar, dell’Università di Montréal, si trova orientativamente a 1,5 miliardi di anni luce dalla Terra.

Ben 13 i lampi radio veloci captati

“Questi segnali anomali - spiega Stairs - ci suggeriscono che può esserci qualcosa là fuori”. Stando a quanto dichiarato dagli scienziati è soltanto la seconda volta, nella storia dell’astronomia, che segnali simili vengono intercettati. Difficile asserire l’esatta natura e origine degli impulsi. “Con maggiori ripetitori e con l’evolversi degli studi - aggiunge la scienziata - potremmo essere in grado di risolvere questi enigmi del Cosmo”.

Extraterrestri non sono l’unica spiegazione

In tanti parlano già di extraterrestre, ma allo stato attuale la tesi più accreditata sembra quella dei segnali provenienti da una stella di neutroni. “I Fast radio bursts - ha spiegato l’astronoma Marta Burgay dell’Istituto nazionale di Astrofisica di Cagliari - sono una nuova tipologia di sorgente astrofisica recentemente scoperta. Si presentano sotto forma di impulsi di onde radio rapidissimi, della durata di qualche millesimo di secondo che però trasportano tutta l’energia che il Sole emette in un solo giorno. Della settantina che conosciamo, ad oggi, solo 2 sono stati visti ripetersi e poi nulla più”.

Stella di neutroni o buchi neri

“La scoperta di questo lampo veloce che si ripete è molto importante perché non ne conosciamo ancora l’origine; sappiamo che provengono dal di fuori della galassia e moltissime ipotesi sono state fatte riguardo alla loro natura, alcune delle quali chiamano in causa anche civiltà ‘aliene’. Le teoria più accreditate, invece, vogliono che all’origine di questi strani segnali ci siano stelle di neutroni o buchi neri. Il fatto che questi segnali si ripetano dà la possibilità agli astronomi di andare a riosservarli per capire meglio le origini del fenomeno e cosa li produce”.