Sciami di droni lanciati dai caccia: ecco i Perdix, gli UAV sperimentali degli Usa

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TiscaliNews

Il Dipartimento della Difesa statunitense sta testando una nuova tecnologia militare che, da qui a breve, potrà essere installata a bordo dei bombardieri o dei caccia ricognitori. Si tratta di un vero e proprio sciame di mini UAV (unmanned aerial vehicle) ottenuti grazie alla stampa 3D. I mini droni, si nota dal video girato dalle stesse forze armate americane, sono alloggiati in una sorta di “missile” cavo agganciato ad un caccia. I dispositivi, in totale 103, sono stati ribattezzati Perdix e avrebbero un solo scopo: distruggere le difese aeree nemiche. Ogni UAV facente parte dello sciame è in grado di adattarsi alla perdita di uno o più droni.

Il video del funzionamento

Lo sciame di droni, testato durante le esercitazioni militari tenutesi a ottobre nel deserto del Mojave, presso la base della marina militare americana di China Lake (240 km a nord di Los Angeles, in California), possono essere utilizzati per la semplice ricognizione aerea o per colpire obiettivi specifici. I droni possono essere sganciati mentre il caccia vola ad una velocità non superiore a Mach 0,6. I piccoli velivoli, con un peso di poco inferiore ai 300 grammi e una apertura alare pari a 16 centimetri, possono operare egregiamente anche in condizioni meteo proibitive.