Con il naso all’insù, conto alla rovescia per la spettacolare “Luna della Rosa”

Negli Stati Uniti è più nota come “Luna Fragola”: i nativi la chiamavano “Strawberry Moon” perché, in questo periodo, si procedeva con la raccolta delle fragole

Con il naso all’insù, conto alla rovescia per la spettacolare “Luna della Rosa”
TiscaliNews

Il 17 giugno tutti con il naso all’insù, per ammirare la spettacolare “Luna della Rosa”, quella che in America è più nota come “Strawberry Moon” (letteralmente “Luna fragola”). Il nostro satellite, stando a quanto annunciato sul sito dell’Agenzia spaziale statunitense (Nasa), apparirà agli occhi degli osservatori di un insolito colore, tra il rosso e il rosa. Uno spettacolo da non perdere, anticipano gli astronomi. L’orbita del nostro satellite è quasi sullo stesso piano dell’orbita della Terra intorno al Sole (con appena 5 gradi di differenza). Quando il Sole appare più alto nel cielo vicino al solstizio d’estate, la Luna piena che si troverà dal lato opposto alla nostra Stella apparirà più bassa nel cielo. Questo può conferire al nostro satellite un colore rosa o rossastro, più o meno per le stesse ragioni per le quali il Sole all’alba, o al tramonto, appare rosso.

La Luna di miele

In Europa questo evento è da sempre noto con il nome di Mead Moon o anche Honey Moon. L'idromele è una bevanda creata dalla fermentazione del miele mescolato con acqua, a volte con frutta, spezie, cereali o luppolo. La stessa tradizione di chiamare il viaggio di nozze "Luna di miele" risale al 1500 e può essere legata a questa speciale luna piena.  Alcuni scritti suggeriscono che il periodo attorno al solstizio d'estate, alla fine di giugno, fosse quello del miele maturo e pronto per essere raccolto, cosa che rese la luna "più dolce".

Visibile anche Giove

Che la si voglia chiamare Luna Fragola, Luna della Rosa o di Miele, l’evento del 17 regalerà agli osservatori un “tocco di dolcezza”, in attesa dell’arrivo dell’estate. Contestualmente all’evento sarà possibile ammirare anche Giove e, con l’ausilio di un piccolo telescopio, anche alcune delle sue lune. Il gigante gassoso ha raggiunto l’opposizione la notte del 10 giugno. La Nasa spiega che Giove sorgerà al crepuscolo e rimarrà visibile per tutta la notte per il resto del mese, meteo permettendo. “Anche se l’opposizione si verifica in una data specifica – conclude l’agenzia spaziale - l’intero mese intorno all’opposizione è un buon momento per osservare il pianeta e le sue quattro lune più grandi”.