Occhi puntati al cielo per lo spettacolo della “Luna di Sangue”, stanotte l’eclissi più lunga del secolo

Il nostro satellite naturale entrerà nel cono d’ombra della Terra e vi resterà per un’ora, 42 minuti e 56 secondi: un vero e proprio record. La Luna, che non sparirà del tutto, assumerà un caratteristico colore rosso mattone

Occhi puntati al cielo per lo spettacolo della “Luna di Sangue”, stanotte l’eclissi più lunga del secolo
di R.Z.

Appassionati di fotografia, astrofili e astronomi sono in trepidazione per quello che si preannuncia come uno spettacolo senza precedenti. La Luna, stando a quanto confermato dagli esperti, sarà protagonista dell’eclissi totale più lunga del secolo mentre Marte, all'opposizione e in congiunzione con il nostro satellite naturale, sarà più vicino alla Terra di quanto non sia stato negli ultimi 15 anni. I due corpi celesti domineranno le ore notturne tra il 27 e il 28 luglio, spostandosi nel cielo, l’una apparentemente accanto all’altro, separati da soli cinque gradi (come l’ampiezza di tre dita). Il doppio spettacolo, nuvole permettendo, sarà visibile a occhio nudo da tutta l’Italia come anche nel resto d'Europa, in Asia, Australia, Antartide, Africa, Medio Oriente, nell'Oceano Pacifico Atlantico e in America del Sud.

Un evento astronomico da non perdere

La Luna sorgerà pochi minuti prima delle 21, ora locale italiana. La fase di totalità si verificherà tra le 21:30 e le 23:13, mentre il massimo dell'eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22:22. "La Luna - spiega Marco Galliani dell'Inaf - dopo l'uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell'eclissi all'01:28 della mattina del 28 luglio. Si tratta di un appuntamento imperdibile con una eclissi totale di Luna davvero super la sua fase di totalità sarà infatti la più lunga tra tutte le eclissi di luna che si verificheranno in questo secolo, durando ben un'ora e 43 minuti":  l’intero fenomeno durerà invece 3 ore e 55 minuti.

Le fasi dell’eclissi lunare in sintesi:

Primo contatto penombra - 19:14
Primo contatto ombra - 20:24
Inizio totalità - 21:30
Massimo - 22:22
Fine totalità - 23:13
Uscita dall’ombra - 00:19
Uscita dalla Penombra - 01:28
Il 27 ci sarà la Luna piena più piccola

Il 31 luglio tocca a Marte

Oltre all'eclissi di Luna sarà possibile osservare anche un altro fenomeno, ossia quello dell’opposizione del Pianeta Rosso. Marte si troverà molto vicino alla Terra, benché la distanza minima sarà raggiunta la notte del 31 luglio, quando il pianeta disterà da noi soltanto 57 milioni di chilometri, tanto da esser nitidamente visibile anche senza l’ausilio di un telescopio. Si tratterà del passaggio ravvicinato migliore degli ultimi 15 anni, la cosiddetta “opposizione perielica”, con il pianeta alla minima distanza dal Sole (grande opposizione).

Un’ultima curiosità

Durante la notte della “Luna di Sangue” - denominazione derivante dalle passate credenze popolari, che attribuivano al fenomeno cattivi presagi, eventi catastrofici e leggende apocalittiche - sarà possibile osservare a occhio nudo anche Venere, Giove e Saturno. "All'appello mancherà solo Mercurio - ha commentato l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario e Museo Astronomico di Roma e fondatore del Virtual Telescope Project -. Sarà una splendida parata planetaria, che accompagnerà la Luna in eclissi e Marte". Per godere di questa vista, sono tante le iniziative organizzate in tutta Italia dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), che aprirà le porte di alcuni dei suoi osservatori, e dall'Unione Astrofili Italiani (Uai), che metteranno a disposizione di tutti gli appassionati i propri telescopi amatoriali. Chi non potrà osservare lo spettacolo dell'eclissi dal vivo, come chi vive negli Usa, potrà seguirla da casa in streaming, grazie al Virtual Telescope Project che trasmetterà on line l'intera notte in rosso.