Team internazionale fa luce sull’estinzione dei dinosauri: ecco cosa ne causò la scomparsa

I vulcani non ebbero un ruolo diretto. I dinosauri vennero spazzati via da un gigantesco asteroide

Team internazionale fa luce sull’estinzione dei dinosauri: ecco cosa ne causò la scomparsa
di R.Z.

Riuscire a ricostruire gli eventi che 66 milioni di anni fa portarono all’estinzione di massa dei dinosauri non è cosa semplice. La comunità scientifica, quando si parla di questo evento, sembra spaccarsi. Da un lato quelli che ritengono plausibile un evento vulcanico di straordinaria violenza, dall’altra coloro che puntano il dito contro un asteroide. Ebbene, dopo anni di studi, un’equipe di scienziati sembra ora concordare sulla seconda ipotesi. Un asteroide, si legge sulle pagine di ScienceMag, si schiantò sulla costa del Messico, vicino a Chicxulub, dando il via al rapido declino delle specie che all’epoca popolavano la Terra.

Cratere di Chicxulub, Yucatan

L'attività vulcanica, stando a quanto scoperto dal team internazionale coordinato dalla Yale University, non avrebbe dunque avuto “un ruolo diretto” nell'evento di estinzione di massa che ha sterminato i dinosauri, ma semmai conseguente. In pratica l’impatto dell’enorme asteroide, del diametro di circa 10 chilometri, avrebbe attivato una catena di eruzioni cataclismiche sulla terra e in mare e provocato un caos letale. "I vulcani - ammette Pincelli Hull, assistente professore di geologia e geofisica presso la Yale - possono guidare le estinzioni di massa perché rilasciano molti gas, come SO2 e CO2 , che possono alterare il clima e acidificare il mondo. Ma i recenti lavori si sono concentrati sui tempi dell'eruzione della lava piuttosto che sul rilascio di gas".

"L'attività vulcanica nel tardo Cretaceo ha causato un graduale evento di riscaldamento globale di circa due gradi, ma non l'estinzione di massa - ha spiegato Michael Henehan -. Un certo numero di specie si è spostato, andando verso i poli Nord e Sud, ma è tornato indietro ben prima dell'impatto dell'asteroide". L’estinzione di massa che si consumò 66 milioni di anni fa (evento noto come K-Pg) “ha profondamente modificato il ciclo globale del carbonio - ha detto Donald Penman, un altro ricercatore impegnato nello studio -. I nostri risultati mostrano che questi cambiamenti consentirebbero all'oceano di assorbire un'enorme quantità di CO2 su scale a lungo termine - nascondendo però gli effetti di riscaldamento del vulcanismo già all'indomani dell'evento".

Riferimenti