Teorico della cospirazione lancia l’allarme: “Tra meno di 10 anni la Terra verrà colpita dall’asteroide Apophis”

A parlare è Michael Horn, che non manca di evidenziare come l’agenzia spaziale statunitense abbia fatto dei clamorosi errori nei calcoli. E poi aggiunge: “L’asteroide finirà con lo schiantarsi in un’area compresa tra il Mare del Nord ed il Mar Nero”, ma la data è ancora incerta

Teorico della cospirazione lancia l’allarme: “Tra meno di 10 anni la Terra verrà colpita dall’asteroide Apophis”

Apophis colpirà la Terra. A lanciare l’allarme è Michael Horn, un famoso teorico della cospirazione. L’asteroide, scoperto da Roy A. Tucker, David James Tholen e Fabrizio Bernardi il 19 giugno del 2004, è sempre stato un osservato speciale. La sua traiettoria, che più volte si è azzardato potesse portarlo ad incrociare l’orbita terrestre in un futuro ormai vicino, ha fatto sì che gli venisse attribuito il nome che porta, ossia quello del dio egizio delle tenebre, del male e del caos. Con i suoi 340 metri circa di diametro, infatti, avrebbe la capacità di far piombare il pianeta in un’era buia, con milioni di vittime e conseguenze oggi incalcolabili.

Ma gli scienziati delle principali agenzie spaziali, in primis quelli della Nasa, sostengono che i passaggi di questa roccia saranno ravvicinati, ma nulla di più. Ebbene, sottolinea Horn, la Nasa ha sbagliato i suoi calcoli. Il “Distruttore”, secondo nome dell’asteroide, colliderà con la Terra, e potrebbe farlo il prossimo 13 aprile del 2029, o nella migliore delle ipotesi, se in quella data dovesse mancarci, lo farà di sicuro al suo successivo passaggio, il 13 aprile del 2036. Il teorico della cospirazione, che invita le varie agenzie a effettuare nuovi calcoli, ha fornito anche indicazioni sul luogo dell’impatto.

Apophis finirà con lo schiantarsi in un’area compresa tra il Mare del Nord e il Mar Nero. Il suo impatto, azzarda Horn, causerà una vera e propria catastrofe, provocando una profonda crepa nella crosta terrestre e un massiccio rilascio di gas che ucciderà milioni di persone. Il calore generato darà origine a incendi su vasta scala, con ripercussioni su scala globale. Ma di dati scientifici, il teorico della cospirazione, non ne ha voluto rilasciare. Per chi volesse capire cosa accadrà al mondo Horn ha pubblico delle vignette. “Abbiamo deciso di illustrare queste informazioni, mettendole online in forma di fumetti - ha spiegato al quotidiano inglese Express.co.uk - così che tutti possano comprenderle e avere chiaro ciò che questo comporterà”. Ma la Nasa non sembra affatto interessata alla teoria di Horn. Per l’agenzia statunitense Apophis si avvicinerà ma, almeno per questi primi passaggi, non rappresenterà una minaccia per il nostro mondo.