Il declino è già iniziato: Instagram corre ai ripari e nasconde il numero dei "like" contro le frodi degli influencer

La società di Zuckerberg oltre che in Canada ha deciso di nascondere il "Mi piace" anche in Italia. Ma per ora è solo un esperimento

Il declino è già iniziato: Instagram corre ai ripari e  nasconde il numero dei 'like' contro le frodi degli influencer
TiscaliNews

La bolla di Instagram si sta sgonfiando. A sostenerlo è un’indagine sulla base di dati InfluencerDB firmata da Mobile Marketer dalla quale risulta che le timeline di Instagram, cioè le bacheche su cui scorrono le foto e i video, sarebbero talmente affollate di post sponsorizzati - legati a eventi, prodotti o servizi promossi dagli influencer previo accordo con i brand - da non riuscire più a sfondare l’attenzione degli utenti. Dunque gli effetti di chi ha molti follower non sembrano essere troppo esaltanti per chi li paga profumatamente.

La crisi di Instagram

Inoltre sia per i marchi che per i consumatori il social network sta diventando sempre di più l’incarnazione digitale di una cultura cinica. Dagli influencer che comprano i loro seguaci, alle vite curate nei minimi dettagli, non esiste più differenza tra realtà e finzione, ognuno cerca di mostrare il meglio di sé, arrivando persino all’esasperazione del quotidiano. E così il popolare social, al posto di ispirare la condivisione, aumenta l’esclusione. Questo genera tra gli utenti dei social un distacco verso la piattaforma, considerata nociva persino per la salute mentale, causa di ansia e infelicità.

Il social nasconde il numero dei 'like'

Instagram sembra avviato verso il declino. Per questo la società di Mark Zuckerberg corre a i ripari. Dopo l'esperimento in Canada, il popolare social nasconde il numero dei 'like' anche in Italia. Il test, che è già iniziato, non è una decisione definitiva ma una prova per sondare il parere degli utenti. Se in futuro la decisione venisse applicata definitivamente, sarebbe una rivoluzione per il mondo del marketing digitale e dei cosiddetti 'influencer'. "Vogliamo aiutare le persone a porre l'attenzione su foto e video condivisi e non su quanti Like ricevono", dice Tara Hopkins, Head of Public Policy EMEA di Instagram.

I test

La novità era stata anticipata da Mark Zuckerberg alla Conferenza per gli sviluppatori di Facebook di fine aprile a San Josè, in California. Poi il test è partito in Canada. In pratica, il tasto 'Like' non verrà rimosso, bensì non sarà più visibile il numero dei 'Mi piace'; solo l'utente che ha condiviso il post su Instagram potrà avere accesso a tale informazione. E agli utenti coinvolti nel test comparirà un avviso. Instagram ha oltre 1 miliardo di utenti nel mondo, 500 milioni usano Le Storie.

Un freno alle pratiche fraudolente 

La decisione, se dovesse diventare definitiva, potrebbe rappresentare una rivoluzione per il marketing digitale e per i cosiddetti 'influencer', che grazie ai social network hanno incassato popolarità e guadagni, questi ultimi non sempre tracciabili. "Potrebbe rappresentare una decisione negativa per quegli influencer che fanno post acchiappa like o fanno uso di pratiche fraudolente", spiega Vincenzo Cosenza, responsabile marketing di Buzzoole, azienda di influencer marketing. L'esperto, tuttavia, intravede delle possibilità "soprattutto per gli influencer più piccoli, che potrebbero beneficiarne, perché il proprio pubblico non sarebbe più condizionato dal numero di like". Per l'Unione dei Consumatori è "un'ottima notizia e un freno a chi fa pubblicità occulta sui social senza rispettare le linee guida dell'Antitrust".