Trovati i fossili di 5 pesci senza la mascella che riscrivono l'evoluzione. Le immagini

In Cina un team di paleontologi ha portato alla luce resti che suggeriscono che le pinne accoppiate prima della separazione in pinne pettorali e pelviche sono precursori di braccia e gambe

TiscaliNews

Alcuni fossili di pesci risalenti a circa 436 milioni di anni fa hanno rivelato per la prima volta che i misteriosi galeaspidi - membri di un clade estinto di pesci senza mascelle - possedevano pinne accoppiate. I resti sono statai trovati nelle rocce nella provincia di Hunan e Chongqing e sono stati chiamati Tujiaaspis in onore degli indigeni Tujia che vivono nella regione. La scoperta si deve a un gruppo di ricercatori guidato da Zhu Min dell'Istituto di Paleontologia e Paleoantropologia dei Vertebrati (Ivpp) dell'Accademia Cinese delle Scienze e da Philip Donoghue dell'Università di Bristol.


Pubblicato su Nature, lo studio,  condotto dal team internazionale, ha mostrato che la condizione primitiva delle pinne accoppiate prima della separazione in pinne pettorali e pelviche  è precursore di braccia e gambe. Finora, gli unici fossili di galeaspidi sopravvissuti erano teste, ma questi nuovi fossili comprendono corpi interi.


"Le nostre nuove analisi suggeriscono che l'antenato dei vertebrati mascellari probabilmente possedeva pieghe delle pinne accoppiate, che si sono separate in regioni pettorali e pelviche - ha dichiarato il coautore Joseph Keating, dell'Universita' di Bristol - sorprendente pensare che le innovazioni evolutive viste in Tujiaaspis siano alla base della locomozione in animali diversi come uccelli, balene, pipistrelli e umani".