Lieviti Ogm e radici di soia, la “carne non carne” si prepara ad invadere il mercato europeo

Dopo aver ricevuto l’ok da parte della Food and Drud Administration la Impossible Food ha presentato ufficialmente domanda alla Commissione Europea per la sicurezza alimentare

Lieviti Ogm e radici di soia, la “carne non carne” si prepara ad invadere il mercato europeo
di R.Z.

La Impossible Food, società statunitense con sede a Redwook City, si appresta a conquistare il mercato europeo con i suoi rivoluzionari, ma forse anche un poco inquietanti, hamburger che sanno di carne “ma non sono fatti di carne”. La società, che dal 2011 produce alimenti - caseari e anche sostituti della carne - a base vegetale, dopo aver ottenuto il via libera da parte della Food and Drud Administration, per la commercializzazione dei propri hamburger negli Stati Uniti, ha presentato domanda, con i medesimi obiettivi, anche alla Commissione Europea.

La notizia ha fatto sobbalzare una moltitudine di associazioni dei consumatori. Gli hamburger Impossible Food, infatti, sono sì a base vegetale, ma vengono ottenuti tramite la fermentazione di “lieviti geneticamente modificati” aggiunti a radici di soia. Tale processo, inevitabile se si vuole ottenere un hamburger dal sapore pressoché identico al concorrente fatto di vera carne animale, rende i prodotti in questione degli alimenti Ogm, soggetti pertanto a restrittive - e severe - leggi europee.

Al momento non è dato sapere quale sia l’orientamento della Commissione Europea. Di certo il nuovo hamburger non potrà esser considerato un prodotto vegetale, e ciò significa che la società dovrà superare un complesso processo di autorizzazione che poi dovrà incontrare il favore dei singoli stati dell’Ue.

Riferimenti