Barone (Castalia): con Po d'Amare meno plastica in fiumi e mare

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di Askanews

Rimini, 7 nov. (askanews) - Salvaguardia e sensibilizzazione. Sono gli obiettivi, raggiunti, indicati a Ecomondo a Rimini da Lorenzo Barone, direttore di Castalia Operations, nell'ambito del progetto Po d'Amare predisposto da Fondazione per lo sviluppo sostenibile con i consorzi Corepla e Castalia e il coordinamento dell Autorità di bacino distrettuale del fiume Po."Il progetto Po d'Amare finora ha visto svolgersi una prima tappa in provincia di Ferrara, iniziata nel 2018 e conclusa nel 2019, presso Pontelagoscuro - ha spiegato Barone -, è invece in svolgimento una tappa molto importante con i sistemi installati nel centro di Torino e a breve partirà una terza sperimentazione in provincia di Parma. Questo significa che l'Autorità di Bacino del Po, e soggetti che insistono sul territorio, hanno sposato questa iniziativa che permette, oltre a raggiungere risultati concreti con la riduzione dei quantitativi di plastica che raggiungono il mare, di svolgere anche attività di sensibilizzazione. Va fatto dunque un plauso a tutti coloro, tra pubblico e privato, che stanno contribuendo per realizzare queste attività."Nel 2019 chiuderemo con quattro sperimentazioni eseguite e puntiamo ad un dialogo maggiore con le amministrazioni, considerando i fiumi un bene della cittadinanza. Quindi le amministrazioni pubbliche dovrebbero prevedere dei finanziamenti appositi, considerando anche che questi sistemi permettono di evitare che plastica o altra tipologie di rifiuti raggiungano il mare. Si tratta di una salvaguardia sia per le acque interne che per il mare", ha concludso Barone.