Occhi puntati sull’asteroide 2009 JF1, potrebbe colpire la Terra il 6 maggio del 2022

E’ grande quanto la Piramide di Giza, misura infatti 130 metri di diametro, e per questo potrebbe distruggere un’intera città

Occhi puntati sull’asteroide 2009 JF1, potrebbe colpire la Terra il 6 maggio del 2022

Il pianeta Terra è come una piccolissima biglia di cristallo, posata sopra un immenso tappetto da biliardo sul quale corrono all’impazzata una moltitudine di sfere. E proprio come avviene su un biliardo le probabilità di esser colpiti da un asteroide esistono, e per questo diverse grandi potenze hanno attivato dei gruppi speciali di scienziati che hanno il compito di identificare e monitorare costantemente quelle che possono diventare in futuro una minaccia per l’umanità. Gli annunci arrivano periodicamente, e parlano spesso di rocce spaziali che potrebbero entrare in collisione con il nostro Pianeta da qui ai prossimi 20 / 30 anni. Uno degli ultimi rilevamenti fatti dall’Agenzia spaziale americana (Nasa) e dalla controparte europea (Esa) parlano però di un pericolo imminente.

Il prossimo 6 maggio 2022 la Terra potrebbe essere investita dall’asteroide 2009 JF1, una roccia di circa 130 metri di diametro che, in caso di collisione, sprigionerebbe un’energia di quasi 230 chilotoni (pari all'energia liberata dall'esplosione di 230mila tonnellate di tritolo): una quindicina di volte più potente della bomba atomica che il 6 agosto del 1945 fu lanciata sulla città di Hiroshima.

Gli scienziati, sicuramente preoccupati, invitano però alla calma perché le probabilità che 2009 JF1 colpisca la Terra per il momento sono ancora basse. Secondo i ricercatori, che dovranno tenere sotto stretto controllo l’asteroide, la roccia ha 1 probabilità su 3.800 di colpirci: e statisticamente si tratta di un rischio “significativo”. Il sasso spaziale fa parte dei cosiddetti Near Earth Object (NEO), uno dei tantissimi oggetti che periodicamente attraversano l’orbita terrestre.

I dati, che potrebbero diventare successivamente più favorevoli, parlano per ora di un passaggio estremamente ravvicinato. L’Esa ritiene che 2009 JF1 passerà a 0.0000172 Unità Astronomiche dalla Terra (meno di 2.500 chilometri) e ciò significa che l'influenza gravitazionale potrebbe anche riuscire a farlo schiantare sul nostro pianeta. Anche la Nasa tiene sotto stretto controllo l’oggetto, ma al momento non lo considera un reale Potentially Hazardous Object/Asteroid (Pho/Pha). Il perché però è stato spiegato da alcuni addetti ai lavori: nella lista degli oggetti potenzialmente pericolosi possono rientrare soltanto i corpi celesti di diametro superiore ai 150 metri… mentre il 2009 JF1 è di poco superiore ai 130!