Tiscali.it
SEGUICI

Antipsicotico rallenta gli effetti della SLA. Via alla sperimentazione clinica

Il medicinale, usato per la schizofrenia, hail potenziale di stabilizzare la progressione e alleviare i sintomi della sclerosi laterale amiotrofica

Roberto Zoncadi R.Z.   
Il professor Alex Parker e il collega Pierre Drapeau
Il professor Alex Parker e il collega Pierre Drapeau

Un medicinale utilizzato per trattare i sintomi della schizofrenia si è dimostrato in grado di rallentare la progressione della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), malattia neurodegenerativa per la quale, attualmente, non esiste una cura efficace. Il farmaco, identificato da un team di ricercatori dell’Université de Montréal (Canada), si chiama Pimozide e nella sperimentazione, durata sei anni, è riuscito a stabilizzare la malattia. L’equipe di scienziati, coordinata dal professor Alex Parker, ha per il momento testato il farmaco su diversi modelli animali e su alcuni pazienti volontari, dando riscontri positivi. Per confermare l’efficacia e la sicurezza del farmaco saranno comunque necessari ulteriori test, oltre che una sperimentazione clinica capace di coinvolgere molti più pazienti. Stando a quanto pubblicato sulle pagine del JCI Insight, il medicinale risulta comunque esente da effetti collaterali nel breve periodo.

Nuova speranza per i malati di Sla

“Questo farmaco – spiega il professor Parker - allevia i sintomi della Sla in modelli animali. Il riluzolo e l’edaravone, i farmaci attualmente usati, hanno effetti modesti. Altri studi devono essere condotti per confermare i nostri risultati, ma crediamo di aver trovato un farmaco che potrebbe rivelarsi più efficace nel migliorare la qualità della vita dei pazienti”. La storia dietro la scoperta è iniziata sei anni fa, con un piccolo verme nematode di un millimetro chiamato C. elegans. Nel suo laboratorio, il responsabile dello studio ha modificato geneticamente i vermi, in modo che potessero esibire aspetti della forma umana della malattia. Contemporaneamente, il suo collega Pierre Drapeau ha condotto la medesima sperimentazione su un esemplare di zebrafish, un piccolo pesce tropicale lungo solo 5 centimetri

Sintomi alleviati in 3 modelli animali

“Abbiamo setacciato circa 3.850 molecole approvate per il trattamento di altre malattie - evidenzia Drapeau - e abbiamo scoperto una classe di farmaci antipsicotici che stabilizzano la mobilità nei vermi e nei pesci. Il Pimozide funziona particolarmente bene nella prevenzione della paralisi nei pesci, preservando la giunzione neuromuscolare”. Un’altra sperimentazione del farmaco è stata eseguita dal professor Richard Robitaille, che ha condotto dei test elettrofisiologici sui topi e raggiungendo la medesima conclusione. “Pimozide - è la conclusione dei ricercatori - mantiene la funzione neuromuscolare in tre diversi modelli animali: vermi, pesci e topi”.

Buoni risultati anche in un test preclinico

Nel 2015 è stato lanciato in Canada il primo test preclinico per la SLA con un piccolo gruppo di 25 pazienti. “Pimozide è un farmaco ben noto da 50 anni - ha commentato il neurologo Lawrence Korngut, professore associato presso il CSM e membro dell’Hotchkiss Brain Institute (HBI) -. E’ stato approvato per il trattamento di alcuni tipi di condizioni psichiatriche, come la schizofrenia e costa solo 9 centesimi per pillola. Altri studi recenti hanno dimostrato legami genetici tra schizofrenia e Sla. Il prossimo passo logico è stato testarlo su volontari umani con la Sla”. “Abbiamo trovato la più alta dose più probabilmente tollerata da soggetti con la Sla - comunque inferiore a quella utilizzata in altre condizioni - e abbiamo prove preliminari che dimostrano che Pimozide può essere utile nel trattamento della Sla”.

Effetti positivi nel breve periodo

La sperimentazione clinica iniziale, sebbene di portata limitata, ha offerto ai ricercatori una prima indicazione sulle potenzialità del farmaco, efficace già dopo appena sei settimane. La perdita di controllo dei muscoli tenari, che si trovano nel palmo della mano tra il pollice e l’indice, è solitamente uno dei primi segni di Sla. Per i pazienti che hanno assunto il medicinale questa funzione è rimasta stabile.

A breve test su 100 volontari

"Siamo convinti di aver trovato il giusto bersaglio terapeutico - conclude Drapeau -. Pimozide agisce direttamente sulla giunzione neuromuscolare. Non sappiamo ancora se ha un effetto curativo, o se conserva soltanto la normale funzione neuromuscolare per stabilizzare almeno la malattia. Questa è anche la prima volta che un potenziale farmaco per pazienti umani è stato scoperto sulla base di ricerche condotte su piccoli organismi come vermi e pesci”. Il prossimo passo sarà quello di testare il farmaco su 100 volontari, e confermare anche la sua sicurezza nell’arco di lunghi periodi. Al momento, infatti, non si dispone di informazioni sufficienti a dedurre la sicurezza e l’efficacia del Pimozide.

No all'assunzione del farmaco senza prescrizione

“In questa fase le persone con la Sla non dovrebbero usare questo farmaco - ha precisato Korngut -. Dobbiamo innanzitutto confermare che è davvero utile e sicuro a lungo termine, ma è anche importante sapere che Pimozide è associato a significativi effetti collaterali, quindi dovrebbe essere prescritto solo nel contesto di uno studio di ricerca”.

Riferimenti
Roberto Zoncadi R.Z.   

I più recenti

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...