Amazon alla conquista dello spazio per offrire connettività Web: previsto il lancio di 3.236 satelliti

Col progetto Kuiper il colosso americano si prepara a far concorrenza a One Web e Space X. L’obiettivo è fornire un servizio in tutto il mondo anche a zone difficilmente raggiungibili

Amazon pronta a lanciare i suoi satelliti (Foto Ansa)
Amazon pronta a lanciare i suoi satelliti (Foto Ansa)
TiscaliNews

Migliaia di satelliti artificiali posizionati a oltre 600 chilometri da terra per garantire connettività a banda  larga in ogni parte del pianeta, anche nelle zone meno raggiungibili. Dopo il lancio di una sessantina di satelliti da parte di StarLink (SpaceX) adesso ci pensa Amazon a programmare la “colonizzazione” dei cieli con l’invio di 3.236 satelliti come previsto dal progetto Kuiper. Il tutto – come si legge su Wired - al fine di creare una rete Internet spaziale.

L’apposita documentazione è già stata depositata alla Fcc (Commissione federale per le comunicazioni) per dare gambe al piano Amazon di cui non si conoscono ancora, tuttavia, le tempistiche di realizzazione, ovvero le date dei lanci.

La guerra ai concorrenti

La guerra dello spazio a One Web e Space X, le società concorrenti, è dunque dichiarata. Il progetto reso noto pone la società di Bezos al secondo posto, davanti a One Web che conta 650 satelliti, ma alle spalle di Space X, che ne prevede 12mila, come Tiscali ha avuto modo di scrivere parlando dell’iniziativa.

Amazon - si legge - ha chiarito con una comunicazione che la sua “costellazione di satelliti” fornirà connettività a banda larga a bassa latenza e ad alta velocità a comunità non servite e poco servite in tutto il mondo”. Un progetto a lungo termine con l’obiettivo di fornire un servizio puntuale a milioni di persone e – spiegano gli esponenti di Amazon – “Siamo ansiosi di collaborare a questa iniziativa con le aziende che condividono questa visione comune”.