Allarme rosso per il virus mortale trasmesso dalle zanzare. “Fa scoppiare il cervello”

Il virus diffuso dall'insetto ha effetti mortali per l'uomo: circa il 30% dei pazienti contagiati perde la vita. E in molti casi chi sopravvive presenta problemi neurologici

Allarme rosso  per il virus mortale  trasmesso dalle zanzare. “Fa scoppiare il cervello”
TiscaliNews

Cresce l'allarme per il virus mortale, trasmesso dalle zanzare, che colpisce il cervello con edema e infiammazione. Dopo il primo alert sull'encefalite equina orientale (Eee), arrivato nei giorni scorsi dal Dipartimento della Salute dello stato della Florida, interviene anche il Massachusetts Department of Public Health, che ha definito 7 città nel Sud-Est dello Stato "ad alto rischio" di Eee. Il virus è stato rilevato in 92 campioni di zanzare e un terzo di questi insetti è risultato idoneo a passare la malattia all’uomo .

Cresce l’allarme

“Abbiamo elevato il livello di rischio, perché c'è più attività di quella che registriamo di solito, e in un periodo precoce della stagione”, ha detto in una nota Monica Bharel, commissario alla Salute Pubblica. Benché finora negli States non siano stati registrati casi di encefalite equina orientale( Eee) nell'uomo, le autorità sanitarie locali come riferisce la Cnn invitano la popolazione a proteggersi dalle punture di zanzara.

In Italia il rischio non è vicino

“Prendiamo l'Eee molto sul serio, e quest'anno siamo preoccupati”, sottolinea l'epidemiologo Catherine Brown. Ad oggi, nel 2019, non ci sono ancora casi di passaggio, per puntura, all’essere umano ma negli Usa l’Encefalite Equina ha fatto registrare una media di 7 casi all’anno a partire dal 2008. In Italia invece non ci sono casi e i sistemi di sorveglianza non hanno dato nessun segnale. “Per noi, in Italia, il rischio non è vicino”, ha assicurato a Il fattoquotidiano  il direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico di Milano

I sintomi

La malattia nell'uomo può essere fatale: circa il 30% dei pazienti contagiati perde la vita. E in molti casi chi sopravvive presenta problemi neurologici. Se una persona viene punta da una zanzara infetta dopo una settimana si presentano i primi sintomi: mal di testa, febbre alta, vomito e diarrea, cui in seguito possono aggiungersi disorientamento, infine, il coma.

Come difendersi

Le autorità sanitarie hanno allertato la popolazione, invitandola a proteggersi dalle punture usando repellenti, abiti lunghi, ma anche mettendo zanzariere a porte e finestre ed evitando di lasciare contenitori con acqua stagnante vicino alle case.