AI e robot: il futuro delle cure per i più vulnerabili

di Askanews

Milano, 29 lug. (askanews) - Robot umanoidi per aiutare in casa chi è solo e in difficoltà. Immagini da un futuro allo studio ancora in tanti progetti nel mondo, che grazie all'intelligenza artificiale cercano di rendere le idee concrete e al servizio dei bisogni reali delle persone. In Scozia un gruppo di scienziati è al lovoro su robot umanoidi come Pepper, creato in Giappone nel 2014."In questo progetto siamo particolarmente interessati a capire quali sono i reali bisogni delle persone più vulnerabili e quali tecnologie possiamo usare per aiutarle", ha spiegato Mario Dragone, dell'università Heriot-Watt.L'obiettivo è rendere questi robot in grado di lavorare in ospedale, in aiuto degli operatori sanitari, ma anche nelle case per aiutare fisicamente chi non ce la fa da solo."Io penso che siccome questo progetto è focalizzato sull'utente finale, è come se l'innovazione venisse creata dall'utente stesso", ha spiegato la responsabile del programma Emma Donnelly. Solo così la tecnologia può davvero essere smart.