Tempesta geomagnetica verso la Terra, l’allarme della Nasa e i rischi per il pianeta

Osservata speciale la macchia solare “AR3014”, che nelle ultime 24 ore ha raddoppiato le dimensioni, fino a misurare circa 125 mila chilometri, e che anche in questo momento si starebbe espandendo

Foto Shutterstock
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TiscaliNews

La Nasa ha lanciato un allarme in merito ad una imponente tempesta geomagnetica che raggiungerà molto presto la Terra, esponendola ad una moltitudine di rischi. Gli scienziati dell’agenzia spaziale statunitense tengono sotto osservazione la macchia solare “AR3014”, che nelle ultime 24 ore ha raddoppiato le dimensioni, fino a misurare circa 125 mila chilometri, e che anche in questo momento si starebbe espandendo. Il fenomeno, noto come “brillamento”, è destinato a provocare una importante tempesta magnetica, ossia una emissione di massa coronale che finirà con l’investire la Terra.

Secondo la NOAA il super brillamento causerà gravi disagi ai satelliti, ma non solo. Il possibile arrivo della tempesta geomagnetica potrebbe scatenare interferenze e problemi alla rete delle comunicazioni. La macchia solare AR3014 è un osservato speciale dallo scorso 19 maggio. La Terra è già stata “bombardata” con particelle d’energia che hanno viaggiato a quasi 5 milioni di chilometri all’ora, ma il campo magnetico che protegge la Terra ha tenuto e non sono stati registrati disagi.

La macchia, tanto grande da esser osservabile persino ad “occhio nudo”, ovviamente con occhiali protettivi idonei a tale scopo, rientra tra quelle classificate come potenzialmente pericolose. Il suo effetto, nel caso in cui le radiazioni diventassero molto forti, potrebbe arrecare gravi danni ai satelliti e in una moltitudine di apparecchiature elettroniche utilizzate in tutto il mondo. I meteorologi sono in “allerta”, ma per ora non sono stati emessi allarmi specifici. Il lato positivo di questi intensi eventi è possono dar vita a bellissime aurore boreali, non solo tra Canada e Stati Uniti ma anche in Nord Europa.