Lo Space X è decollato, chi sono e cosa faranno i primi 4 turisti in "vacanza" nello Spazio

L’intera missione è automatizzata, gli astronauti dilettanti non dovranno infatti intervenire in nessun modo nel pilotare la navetta

Sian, Hayley, Chris e Jared. Due donne e due uomini comuni, uniti da una grande passione. Grazie a uno di loro (Jared Isaacman, professione miliardario) da mercoledì notte sono in orbita nello Spazio, primi terrestri a sfidarlo da ‘turisti’, senza avere avuto alcun addestramento da astronauta. 

Nome della missione Inspiration4. Erano passati da pochi minuti le otto di sera quando nella rampa di lancio al Kennedy Space Center della Nasa in Florida, illuminata da potenti riflettori puntati contro il cielo notturno, i nove motori del razzo Falcon 9 di SpaceX (la società spaziale di Elon Musk, il patron di Tesla) si sono accesi. Dopo aver raggiunto in dodici minuti la velocità orbitale - oltre 17mila miglia all’ora - la capsula Dragon con i quattro passeggeri si è staccata dal razzo iniziando la sua manovra nello spazio.

Turisti e dilettanti. Jared Isaacman, 38 anni, è l’uomo che ha finanziato la missione grazie ai soldi della Shift4 Payments (la società di pagamenti per vendite al dettaglio che ha fondato nel 1999, quando aveva poco più di 16 anni). Appassionato pilota, a 21 anni il primo brevetto, da tempo aveva deciso che prima o poi sarebbe andato in orbita. Accanto a lui Sian Proctor, geologa di 51 anni; Hayley Arceneaux, 29 anni sopravvissuta ad un tumore da bambina e oggi assistente medico al St.Jude, l’ospedale per bambini di New York; Chris Sembroski, 42 anni, dipendente della Lockheed Martin, da sempre un fanatico dello spazio, che ha avuto il suo posto sul Dragon grazie ad una lotteria online.  

 Per i prossimi tre giorni - resteranno in orbita fino a sabato - i quattro turisti spaziali potranno osservare la Terra e realizzare una serie di esperimenti. L’intera missione è automatizzata, gli astronauti dilettanti non dovranno infatti intervenire in nessun modo nel pilotare la navetta, se non in casi di emergenze, eventualità per le quali sono stati ovviamente addestrati in questi mesi. Tutti e quattro trascorreranno l'intera missione a bordo della Dragon, una navicella spaziale a forma di goccia, che era stata originariamente costruita per trasportare gli astronauti della Nasa. Per tre giorni dovranno condividere una speciale toilette a gravità zero situata vicino alla parte superiore della capsula, non avranno alcuna doccia disponibile, dovranno dormire negli stessi sedili reclinabili usati durante il lancio.

 Inspiration4 è la terza missione spaziale ‘turistica’ di questo 2021. Poche settimane fa erano state lanciate anche le capsule di Blue Origin e Virgin Galactic con equipaggi di civili ma si trattava in entrambi i casi di brevi “salti suborbitali”, ed erano infatti durate solo pochi minuti senza completare alcuna orbita attorno al nostro pianeta. Inspiration4, grazie ai fondi del miliardario Issacman, è un grande passo in avanti, una tappa storica nell’esplorazione spaziale da parte degli esseri umani ed anche nella cosiddetta space economy. Con alcuni tweet ed anche con un articolo sul proprio sito, la Nasa, non coinvolta direttamente nella missione, ha sottolineato il traguardo raggiunto: “Inspiration4 incarna la nostra visione del futuro in cui aziende private possono trasportare cargo e persone in orbita bassa. Più opportunità di volo è uguale a più opportunità per la scienza. Il lancio di oggi rappresenta una importante pietra miliare verso l’obiettivo di rendere lo spazio un qualcosa di accessibile a tutti”.