Scoperto in Israele l’incredibile minerale che risulta essere più duro dei diamanti

Si chiama carmeltazite e contiene titanio, alluminio e zirconio

La carmeltazite
La carmeltazite
di R.Z.

Si chiama carmeltazite il minerale recentemente scoperto nella Valle di Zevulun, sul Monte Carmelo, in Israele. La sua esistenza era nota da tempo, ma è la prima volta che se ne trovano tracce così importanti sulla Terra. La compagnia mineraria Shefa Yamim, che ne detiene i diritti di estrazione, prevede di avviare la commercializzazione già nei prossimi mesi, con il nome di “Carmel sapphire”.

Un minerale unico

La carmeltazite, stando a quanto riferito dall’International Mineralogical Association, è un nuovo minerale distinto, simile all'allendeite, un altro minerale ritrovato però sul meteorite Allende, precipitato sulla Terra nel lontano febbraio del 1969. Stando a quanto fatto sapere dalla Shefa Yamim, la principale caratteristica della carmeltazite, che contiene titanio, alluminio e zirconio, è data dalla sua incredibile durezza, persino maggiore di quella del diamante. Secondo i geologi il deposito avrebbe avuto origine grazie all'eruzione di alcuni vulcani, durante il Cretaceo, quando ancora i dinosauri si aggiravano per la Terra.

Un precedente nel 2016

Una scoperta simile, decisamente importante, si verificò nel 2016 in Siberia. Un team di scienziati russi individuarono e classificarono un minerale fino a quel momento sconosciuto all’interno di un asteroide. Il minerale in questione, trovato da alcuni cercatori d’oro attivi in Buriazia, venne chiamato uakitite. La roccia spaziale, che a dirla tutta era composta per il 98 per cento di kamacite, rivelò il prezioso contenuto soltanto in un secondo momento. Le analisi di laboratorio evidenziarono che, all'interno di quella composizione, erano presenti anche minuscoli grani di appena 5 micrometri di un materiale ignoto, con durezza paragonabile al diamante.