Salvini cambia i moduli della carta d'identità, madre e padre sostituiranno genitore 1 e genitore 2

Nuove disposizioni già inviate agli uffici del Viminale

Salvini cambia i moduli della carta d'identità, madre e padre sostituiranno genitore 1 e genitore 2
TiscaliNews

“La settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica, c’erano ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione ‘madre’ e ‘padre’. È una piccola cosa ma è certo che farò tutto quello che è possibile al ministro dell’Interno e che comunque è previsto dalla Costituzione. Utero in affitto e orrori simili assolutamente no”. Il ministro Matteo Salvini, in un’intervista rilasciata alla testata cattolica La nuova bussola quotidiana, ribadisce ciò che sostiene ormai dal 2014, dicendosi fermamente contrario a una terminologia esageratamente generica. Tale iniziativa rientra all’interno di una serie di azioni atte a promuovere le famiglie italiane, non tutte, ma solo quelle tradizionali.

Le famiglie tradizionali vanno aiutate

Nell’intervista al quotidiano cattolico il ministro ha sferrato attacchi contro quei Comuni che trascrivono all’anagrafe bambini nati all’estero con la pratica dell’utero in affitto: “Ho chiesto un parere all’Avvocatura di Stato e ho dato indicazione ai prefetti di ricorrere. La mia posizione è fermamente contraria” dichiara il leader della Lega. Fondamentale sarà poi “sostenere la parte produttiva attraverso un abbassamento delle tasse: se già riusciamo ad aiutare le partite Iva, i produttori, i commercianti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, è un primo passo. Anche loro sono padri e sono madri, un euro di tassa in meno è un euro in più per i figli. Certo, non è risolutivo”. Dal ministro anche promessa di “rendere il nucleo familiare un soggetto fiscalmente riconosciuto”.