Pronta al decollo la prima moto volante: sfiora i 240 km orari e può salire a oltre 4mila metri di quota

Si chiama The Speeder ed è stata sviluppata dalla startup JetPack Aviation. Può esser prenotata con 10mila dollari di anticipo, ma poi si dovranno versare 370mila dollari alla consegna. Soltanto 20 esemplari disponibili per i civili, i restanti modelli saranno destinati ai militari

di R.Z.

Si chiama The Speeder la prima moto volante della storia entrata finalmente in produzione. A svilupparla è stata la JetPack Aviation, giovane startup che ha già collezionato innumerevoli successi, non ultimo quello dello zaino volante, dotato di turbine e in grado di sollevare un essere umano. The Speeder, simile ad una moto d’acqua, è dotata di 4 potenti propulsori che le consentono di sfiorare i 240 chilometri orari e di raggiungere e superare i 4mila metri di quota.

Ma l'autonomia delude

In dotazione anche un sistema in grado di rilevare gli ostacoli in avvicinamento - una sorta di radar -, e un generoso  display da 12 pollici indispensabile per visualizzare le varie informazioni di volo. Deludenti, per il momento, le performance in termini di autonomia. Il pilota che decidesse di sfruttare le prestazioni del mezzo, spingendosi magari fino ai 4 mila metri di quota, avrebbe non oltre 10-20 minuti (dipende dal modello acquistato) per arrivare a destinazione e poi tornare con i piedi per terra: diversamente il rientro a casa rischia di non esser indolore.

Le quattro versioni

La JetPack Aviation ha fatto sapere di aver preparato 4 diverse versioni: standard, ultraleggera, militare e cargo. In futuro saranno sviluppate anche delle Speeder con motorizzazione elettrica… ma ciò avverrà soltanto quando le capacità delle batterie saranno compatibili con l’utilizzo sicuro del mezzo. Il costo, considerata la tipologia del mezzo, non è certo definibile “popolare”. La JetPack Aviation ha dichiarato che produrrà soltanto 20 esemplari da destinare ai privati. Chi vuole prenotare The Speeder non dovrà altro che visitare il sito dell’azienda e lasciare un acconto di 10mila dollari. I restanti 370 mila potranno esser versati alla consegna della moto volante. La produzione più cospicua sarà invece destinata al governo e ai militari statunitensi.

Riferimenti