Coronavirus, l'Oms: "Minaccia peggiore del terrorismo". Per il vaccino ci vorranno 18 mesi

Si sono aggravate le condizioni di salute di uno dei coniugi di Olbia. Vaccino, la Cina annuncia il via di una prima sperimentazione sui topi

Coronavirus, l'Oms: 'Minaccia peggiore del terrorismo'. Per il vaccino ci vorranno 18 mesi
TiscaliNews

ll primo vaccino mirato contro il nuovo coronavirus emerso in Cina potrebbe essere disponibile in 18 mesi, "dunque dobbiamo fare il massimo oggi usando le armi disponibili". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa da Ginevra. E questo dopo aver annunciato il nome ufficiale della malattia: Covid-19. Per il direttore dell'Oms "è importante evitare lo stigma" e altri nomi potevano essere imprecisi. 

Minaccia peggiore del terrorismo

Un virus, ha aggiunto, "può avere sul piano politico, economico e sociale un impatto più potente di qualsiasi azione terroristica". Questo virus dovrebbe essere considerato "il nemico pubblico numero uno per il mondo", ha sottolineato il Dg dell'Oms, richiamando tutti i Paesi all'azione. "Se il mondo non vuole svegliarsi e considerare questo virus come il nemico pubblico numero 1, non credo che impareremo la lezione. E' il nemico numero 1 per tutto il mondo e per tutta l'umanità, è il peggior nemico che si possa immaginare". C'è una "realistica chance di stoppare" la propagazione nel mondo del nuovo coronavirus, apre uno spiraglio di ottimismo il direttore generale dell'Oms, affermando che le possibilità di fermare la diffusione sono realistiche "se investiamo ora".

Le vittime

Intanto sale a oltre 1000 il bilancio dei morti per il Coronavirus in Cina. Lo ha reso noto il governo cinese. Il numero di vittime, secondo le autorità, è arrivato a 1.011, dopo che nella provincia di Huberi, epicentro del virus, sono morte altre 103 persone. Secondo la commissione sanitaria di Hubei inoltre, vi sono altri 2.097 casi di contagio di coronavirus.

Nuovi casi sospetti in Italia

Si sono aggravate le condizioni di salute di uno dei coniugi di Olbia segnalati come sospetti casi di coronavirus. L'uomo della coppia presenta febbre a 39 e tosse molto forte, così l'Unità di crisi locale ha deciso per il suo trasferimento nel reparto Malattie infettive dell'ospedale San Francesco di Nuoro, dove è disponibile una stanza di isolamento a pressione negativa. Nel frattempo, il personale del 118 sta portando i tamponi per i prelievi a Olbia, nella casa dove la coppia è in isolamento da venerdì. I tamponi saranno poi trasferiti a Cagliari per le analisi. L'uomo sarà trasportato con una barella a contenimento biologico e un'ambulanza del 118 fino al San Francesco. La donna, che presenta una lieve febbre, è sotto osservazione nella sua casa di Olbia.

La sperimentazione del vaccino

. La Cina ha iniziato la sperimentazione sui topi di un primo possibile vaccino contro il nuovo coronavirus 2019-nCov. Lo riporta l'agenzia cinese Xinuha citando il portale locale yicai.com che riporta varie fonti del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC). "Alcuni campioni del possibile vaccino sono stati iniettati ieri a oltre 100 topi", si legge, ricordando che "i test sugli animali avvengono in una fase molto precoce dello sviluppo di un vaccino e che ancora molti passi dovranno essere fatti prima che sia pronto per la somministrazione agli esseri umani".

Guarito 'l'untore' inglese

E' Steve Walsh, il 53enne britannico che risulta aver trasmesso in pochi giorni il coronavirus cinese a 11 persone prima di essere individuato a sua volta come malato e ricoverato. Per liberarsi dai sospetti e dalle curiosità, Walsh ha deciso oggi di rivelare la sua identità attraverso i media, per far sapere di essere nel frattempo guarito, ma di trovarsi ancora in ospedale, in isolamento precauzionale per la convalescenza. La sua vicenda è un caso più unico che raro fra la tante storie note di questa epidemia globale. Businessman, padre di due figli e impegnato nel movimento scout a Hove, vicino a Brighton, la località dell'East Sussex inglese in cui vive con la famiglia, Walsh ha contratto il virus senza inizialmente accorgersene a Singapore, dove aveva partecipato a una conferenza per conto della società di consulenza dell'industria del gas in cui lavora, la Servomex.