Muscolatura tonica anche da anziani, scoperta una proteina che sopprime la riparazione dei muscoli

Sviluppato un inibitore che ripristina le capacità rigenerative delle cellule. Positivi i primi test condotti sui topi

La biologa Jie Chen con i due laureati dell'Università dell’Illinois
La biologa Jie Chen con i due laureati dell'Università dell’Illinois
di R.Z.

Una proteina già nota per il suo ruolo chiave nella sintesi proteica si è dimostrata avere inaspettatamente un compito estremamente importante nella riparazione muscolare. A scoprirla un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois, guidato dalla dottoressa Jie Chen. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati integralmente sulle pagine del Journal of Clinical Investigation, ha permesso di individuare la proteina che, a detta della responsabile dell’equipe, un giorno potrebbe aprire la strada a nuovi metodi per il trattamento dei disturbi che provocano debolezza muscolare e perdita di massa muscolare.

“Gli scienziati - ha detto Chen, che per questa ricerca ha lavorato a stretto contatto con due giovani neolaureati dell’Università dell’Illinois - hanno studiato a lungo tRNA-sintetasi della leucina (o LRS) per il suo ruolo nella sintesi proteica. Negli ultimi 5-10 anni hanno iniziato a rendersi conto che LRS, allo stesso modo di altre proteine similari, hanno funzioni indipendenti dalla sintesi proteica. In precedenza, il mio e altri laboratori, hanno scoperto che tra le funzioni di LRS c’è anche il controllo della crescita cellulare. Il nostro nuovo studio è il primo rapporto che trova il legame con la sua funzione nella rigenerazione muscolare”.

Il team di biologi si è servito di colture di cellule di mammifero, nello specifico di topo, confrontando la velocità della riparazione muscolare tra gli individui con livelli LRS normali e quelli con livelli LRS inferiori al normale. Il risultato è stato evidente: i topi con lesioni muscolari e livelli inferiori di LRS nei tessuti hanno goduto di un recupero più rapido rispetto al gruppo caratterizzato da normali livelli di LRS. “Una riduzione del 70 per cento delle proteine ​​LRS non influenza la sintesi proteica - ha spiegato Chen -. I livelli più bassi, tuttavia, influenzano positivamente la rigenerazione muscolare. Abbiamo visto che, sette giorni dopo l’infortunio, le cellule muscolari riparate sono più grandi quando i livelli di LRS sono più bassi”.

Già sviluppato un farmaco inibitore

Poiché abbassare i livelli di LRS nei soggetti umani non è possibile, i biologi hanno dovuto avvalersi di una tecnica che ne bloccasse semplicemente gli effetti. Grazie a questo escamotage Chen e colleghi hanno dimostrato l’esatto meccanismo molecolare mediante il quale la LRS influenza la rigenerazione muscolare. L’inibitore, non tossico e incapace di interferire con la sintesi proteica, è stato sviluppato da un’equipe di scienziati operanti in Corea del Sud. “Abbiamo dimostrato che questo inibitore funziona nelle cellule dei mammiferi - ha detto Chen -. La riparazione muscolare è stata più rapida e i muscoli rigenerati si sono dimostrati più forti in presenza dell’inibitore”. La sperimentazione condotta da Chen e colleghi sui topi viene effettuata su topi anziani, che tendono ad avere una bassa tonicità muscolare e una lentissima rigenerazione muscolare.

Riferimenti