Creato un rivoluzionario materiale capace di risolvere le equazioni: è più veloce di un Pc

Fa parte della famiglia dei cosiddetti metamateriali e basa il suo funzionamento sulla luce

Creato un rivoluzionario materiale capace di risolvere le equazioni: è più veloce di un Pc
TiscaliNews

Ottenuto il primo materiale che risolve le equazioni grazie alla luce e alla sua struttura. Fa parte della famiglia dei cosiddetti metamateriali, come quelli per i 'mantelli dell'invisibilità'. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Science da un gruppo dell'Università americana della Pennsylvania, coordinato da Nader Engheta. Si tratta del primo esempio di calcolo fotonico. Il nuovo materiale manipola, infatti, la luce per trasformarla in informazione capace di risolvere calcoli complessi. Per farlo, i ricercatori hanno realizzato un materiale simile al formaggio svizzero, con fori distribuiti con una geometria ben precisa.

"Il sistema realizza un pc analogico simile agli astrolabi usati in passato per calcolare la posizione di Sole e pianeti", ha spiegato Augusto Smerzi, dell'Istituto Nazionale di Ottica (Ino) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). "In questo caso, però, a differenza delle ruote dentate o dei meccanismi dell'astrolabio, è la forma stessa del materiale, unita alle proprietà della luce che lo colpisce, a effettuare il calcolo. In pratica - ha aggiunto - il profilo iniziale del fascio di luce è modellato dai ricercatori. Quando il fascio attraversa il materiale, il profilo si modifica, portando con sé la soluzione dell'equazione", ha chiarito Smerzi.

Presto nuovi computer analogici

Questo materiale potrà essere usato in futuro per realizzare nuovi computer analogici. "Il loro vantaggio - ha precisato Smerzi - è che sono molto più veloci dei pc digitali, perché il processo di calcolo avviene, letteralmente, alla velocità della luce. Il limite - ha rilevato - è che non possono essere programmati e compiono un'operazione per volta. Continuando su questa strada però - ha concluso - questo limite potrebbe essere superato, riuscendo a progettare strutture programmabili".

Riferimenti