Arriva la Notte di San Lorenzo, pioggia di stelle cadenti senza precedenti

Tra domenica 12 e lunedì 13 agosto grande appuntamento con le Perseidi

Arriva la Notte di San Lorenzo, pioggia di stelle cadenti senza precedenti
TiscaliNews

Arriva le Notte di San Lorenzo, il 10 agosto, con le sue stelle cadenti che, quest'anno, si annunciano straordinarie per la loro visibilità, grazie all'assenza della Luna. "Il picco massimo del fenomeno - spiega l'astrofisico Gianluca Masi, del Virtual Telescope Project - è la notte tra domenica 12 e lunedì 13 agosto, più precisamente tra la mezzanotte e le prime ore dell'alba di lunedì, intorno alle sei del mattino. È proprio in queste ore infatti che vedremo il numero più consistente e più spettacolare di meteore, addirittura fino a 100 stelle cadenti per ora. Questo perché la Luna nuova coinciderà con la notte di San Lorenzo e quindi la luce del nostro satellite non interferirà con l'osservazione dello straordinario evento”.

Dove guardare e come fotografare le Perseidi

Lo spettacolo, che può essere osservato puntando lo sguardo a Nord Est, tra la costellazione di Andromeda e quella di Cassiopea, in direzione della costellazione di Perseo, risulterà più suggestivo se ci si allontanerà dai centri urbani. L’inquinamento luminoso, infatti, ne riduce la visibilità, i punti privilegiati per l’osservazione sono dunque quelli in altura, o comunque al riparo dalla luce cittadina. "Conviene stare lontano da lampioni e fonti luminose - ribadisce Masi -. Sarà difficile godere a pieno dello spettacolo dal cortile condominiale del proprio palazzo. Se ne avete la possibilità andate in campagna o ancora meglio in montagna". Chi volesse immortalare la pioggia di detriti ha maggiori possibilità di riuscire usando una fotocamera, un cavalletto fisso stabile, un obiettivo 30-50mm e una sensibilità di 200-400 Iso. Le pose dovrebbero essere molto lunghe, e comprese fra i 5 e i 10 minuti.

L'origine delle Perseidi

Le Perseidi devono il loro nome al radiante, il punto dal quale sembrano provenire le scie, ovvero dalla costellazione di Perseo, ma hanno origine dalla cometa Swift-Tuttle (il cui ultimo passaggio risale al 1992). “Il fenomeno si verifica quando la Terra passa in prossimità dell’incrocio tra la sua orbita e quella della cometa in questione, ‘tuffandosi’ così nella nube di polveri seminata da quest’ultima lungo il proprio percorso attorno al Sole - spiega Masi -. Questi grani di polvere, penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, bruciano per attrito, lasciando così nel cielo la caratteristica scia”. Secondo la tradizione, ogni desiderio espresso mentre si vede una scia luminosa, viene esaudito.

La Terra interseca l'orbita della cometa Swift-Tuttle

Gli eventi dell'Inaf

Come ogni anno, per l’occasione saranno organizzati eventi aperti al pubblico in tutta Italia. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) seguirà il fenomeno anche con le telecamere della sua rete PRISMA, che registreranno praticamente tutte le meteore che cadranno sul nostro paese. Non mancheranno anche le dirette streaming su internet: quella dello Slooh Telescope è in programma alle 23 italiane del 12 agosto, quella del Virtual Telescope dalle 22.30 del 12 agosto.

Non solo stelle cadenti d'agosto

Le stelle cadenti di agosto non sono l’unico fenomeno meteorico dell’anno. Ne esistono degli altri, persino più spettacolari, come quello delle Geminidi. Il fenomeno, tuttavia, risulta esser meno noto e seguito, perché si verifica a metà dicembre, quando il cielo risulta esser più spesso coperto e le temperature sono più rigide.