Sul lato oscuro della Luna c’è la vita, a bordo della sonda cinese anche una piantina di cotone

E’ custodita in una mini serra insieme a colza, lieviti, arabetta comune, patate e uova di moscerino della frutta

dida:
TiscaliNews

La vita germoglia per la prima volta sulla Luna: è quella di una piantina di cotone, nata da un seme portato sul lato nascosto del nostro satellite dalla missione cinese Chang'e-4 e custodito in una mini serra insieme a semi di patata, Arabidopsis, colza, lieviti e uova di moscerino della frutta. Si tratta di un record assoluto, dal momento che è la prima pianta a nascere su un altro corpo celeste diverso dalla Terra. Ne ha dato notizia la stessa agenzia spaziale cinese (Cnsa), che pubblica contestualmente le prime immagini del germoglio.

Un ecosistema artificiale e autonomo

L'obiettivo dell'esperimento, progettato da 28 università cinesi, è proprio quello di ricreare una piccola biosfera, un ecosistema artificiale e autonomo, per testare la possibilità di coltivare frutta e verdura su altri pianeti per il sostentamento delle future colonie umane nello spazio. Simili tentativi erano stati fatti finora solo a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss): nell'agosto del 2015, ad esempio, l'esperimento di giardinaggio spaziale 'Veggie' aveva portato al primo raccolto di lattuga romana, dopo mesi di tentativi ed errori nel processo di coltivazione; nel gennaio del 2016, invece, era sbocciato il primo fiore dello spazio, una zinnia arancione, fotografata dall'equipaggio di bordo mentre apriva i suoi petali sullo sfondo blu della Terra e l'oscurità dello spazio; nell'aprile del 2018 è stato invece il turno dei primi mini raccolti di cereali. Addirittura degli organismi primitivi come le alghe sono riuscite a sopravvivere su un pannello all'esterno della stazione spaziale per ben 530 giorni.

Lotta per la vita

Condizioni decisamente più confortevoli sono quelle in cui è germogliata la piantina di cotone sulla Luna, nata protetta in una piccola serra di tre chili alta appena 18 centimetri. Gli organismi viventi presenti al suo interno vengono costantemente riforniti di aria, acqua e nutrienti, ma la sfida più ardua - spiegano i ricercatori cinesi - è mantenere la temperatura più adatta alla loro crescita: sulla Luna, infatti, il termometro oscilla tra una temperatura minima di 173 gradi sotto zero e una massima superiore ai 100 gradi. Una sfida vinta, a giudicare dalle immagini, che mostrano il germoglio mentre fa capolino da una coperta protettiva. I semi, secondo quanto riportano le agenzie di stampa cinesi, sono stati sottoposti a un trattamento biologico per rimanere dormienti nei 20 giorni di viaggio dalla Terra alla Luna. La loro crescita è cominciata quando il centro di controllo sulla Terra ha inviato un comando per attivare l'irrigazione della mini-serra.