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Qual è il costo di un trapianto di capelli in Italia?

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Qual è il costo di un trapianto di capelli in Italia?

La calvizie è un problema che colpisce molte persone di diverse età. Alcune la accettano senza troppe difficoltà. Per altre, invece, tale processo assume il significato di una svalutazione del proprio aspetto e compromette la fiducia in se stessi. Da qui talvolta nascono e crescono complicazioni relazionali non di poco conto, dovute alla disaffezione verso il proprio aspetto esteriore, con conseguente imbarazzo a livello sociale. Il soggetto a un certo punto inizia a notare una perdita di capelli sempre più abbondante, con conseguente diradamento e stempiatura di una zona più o meno ampia. Ne nasce la difficoltà ad accogliere questa nuova versione di se stessi, con derive che possono condurre verso una sorta di vergogna nel mostrarsi agli altri. Per eliminare la perdita dei capelli, però, è possibile sottoporsi a un’operazione di trapianto, a patto che ci si affidi a professionisti del settore, con competenze adeguate per l’ottenimento del risultato cui si mira. 

In cosa consiste il trapianto?

La base fondante dell’intervento è l’estrazione di unità follicolari da aree della testa in cui sono ancora sufficientemente sviluppate (spesso la parte laterale e/o posteriore). Tali unità vengono poi impiantate nelle zone dove invece il diradamento è ormai totale o comunque pronunciato. Le tecniche più precise, sviluppate e migliorate nel tempo, sono rappresentate dalla FUE o dalla FUE Zaffiro. Fino ad alcuni anni fa è stata in uso la tecnica denominata FUT, con la quale una striscia di cuoio capelluto veniva tolta dalla nuca, per poi essere suddivisa in parti minuscole da cui estrarre i follicoli, che successivamente erano immessi nelle aree bisognose di infoltimento. Si completava l’intervento con punti di sutura e tutto il meccanismo era un po’ più complesso rispetto a quello attuale. La tecnica FUT è ancora utilizzata, ma oggi è affiancata dalla tecnica FUE, frutto di approfonditi studi. Con questa soluzione si prelevano in via diretta i singoli follicoli da innestare, tramite trapano chirurgico, senza cicatrici destinate a restare per sempre presenti né altre azioni fortemente dolorose: l’obiettivo è far sì che sul cuoio capelluto non rimanga alcuna traccia visibile
dell’intervento. 

Tra i professionisti leader nel settore del trapianto di capelli, va sottolineato il ruolo di Capilclinic, istituto con notevole esperienza che raggruppa sedi sparse tra Italia e altri Paesi d’Europa, compresa la Turchia. Il paziente che intende sottoporsi al trattamento viene innanzitutto visitato per stabilire con precisione la sua situazione. Dopo di ciò viene programmato l’intervento vero e proprio. Quest’ultimo avviene in modalità day hospital, in un’unica seduta o in più sedute a seconda dei casi, in anestesia locale. Il trapianto di capelli persegue i suoi effetti nel tempo, evitando successive ricadute. Già dopo poche settimane si nota la fisiologica caduta dei capelli oggetto di trapianto, a cui fa seguito l’avvio della loro ricrescita, con consistenza fine ma via via sempre più spessa. Mediamente intorno all’ottavo mese la nuova crescita diviene più preminente ed evidente, e dopo circa un anno dall’intervento il risultato può dirsi completo. Ci vuole dunque un po’ di pazienza, ma sarebbe impensabile pretendere di ottenere una viva ricrescita immediata. Ciò che conta, vale la pena ribadirlo, è la solidità dei nuovi capelli, da quel momento protetti da eventuali problematiche legate alla calvizie. 

Il costo di un trapianto di capelli in Italia

Analizzando la clinica Capilclinic, punto di riferimento del settore, possiamo indicare cifre di base che subiscono però decise oscillazioni, dovute a vari coefficienti. Le differenze dipendono innanzitutto dalla Nazione a cui ci si indirizza, dall’istituto coinvolto, dall’estensione dell’intervento in termini di innesto, nonché da una serie di servizi opzionali da immettere o meno nel pacchetto selezionato (ad esempio un certo numero di sedute di mesoterapia e biorivitalizzazione). Per quanto riguarda le sedi italiane, il costo totale si aggira mediamente tra i 3.000 e i 4.500 euro, comprensivi di assistenza pre e post intervento. 

Se invece si decide di effettuare l’operazione nelle sedi estere dell’istituto, si evidenziano fluttuazioni dovute all'economia locale e alla tassazione del Paese specifico. Parlando della Turchia, notiamo come il costo sia generalmente inferiore rispetto a quello italiano, con valori di spesa che si aggirano sui 2.100 – 2.400 euro, con pacchetti che non comprendono il trasferimento ma includono pernottamento in hotel, colazione, autista e interprete. Ogni programma prevede poi ulteriori opzioni da richiedere direttamente alla clinica. Ciò che è importante sottolineare, che si tratti di Italia o Turchia, è il fatto di mettersi nelle mani di medici esperti, con possesso di apposite certificazioni ed esperienza adeguata per la tipologia di intervento da compiere. Per questa ragione è meglio diffidare da accattivanti offerte a prezzi concorrenziali, a fronte magari di garanzie molto meno solide. 

Qualora ci si affidi a persone non sufficientemente preparate e qualificate, si va incontro al rischio di complicazioni, ad esempio per la mancanza di una diagnosi preventiva accurata, per la decisione di estrarre un numero di follicoli eccessivo, o anche solo per comportamenti errati o condizioni igieniche inadeguate. Ne può derivare un danneggiamento a più livelli del cuoio capelluto, e in ogni modo l’esito non sarà all’altezza delle aspettative, con spreco di denaro e grande frustrazione. 

Si tratta di un’operazione invasiva?

Essenzialmente no. L’intervento può durare alcune ore, ma è compiuto da un'equipe in locali altamente tecnologici, si esaurisce senza particolari pericoli né fastidi e non comporta reazioni avverse né durante l’operazione né dopo. Durante i primi giorni post intervento possono palesarsi parziali difficoltà, peraltro prevedibili e comuni, con sensazioni di dolore o prurito. A tal fine il medico prescrive una terapia con appositi farmaci, da assumere per il tempo necessario, a cui affiancare piccoli accorgimenti atti a proteggere la zona interessata dall’intervento. Rapidamente è possibile tornare alle consuete attività personali e lavorative. Il paziente è in ogni caso assistito e monitorato, per cui tutto si svolge con un buon margine di sicurezza. In conclusione, è giusto sottolineare come non ci sia nulla di cui avere paura, a fronte di un’operazione che, se svolta da soggetti adeguati, è in grado di donare nuova linfa estetica e serenità psicologica al paziente.

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