Sviluppata una sonda che intercetta e blocca le metastasi, la scoperta di due ricercatori italiani

Stefania Scala e Paolo Ascierto portano l’Istituto tumori Irccs Pascale di Napoli sulla vetta della ricerca mondiale

Sviluppata una sonda che intercetta e blocca le metastasi, la scoperta di due ricercatori italiani
di R.Z.

Nel mondo, ogni anno, si contano 18 milioni di nuovi casi di tumore e qualcosa come 60 milioni di decessi riconducibili alla medesima terribile malattia. La ricerca, nonostante i dati sconfortanti, lavora senza sosta per dare una speranza a tutte quelle persone che, senza un perché, hanno visto la propria vita stravolta da una delle tante tipologie di neoplasia. E di annunci importanti, che parlano di trattamenti potenzialmente efficaci contro un qualche tipo di tumore, ne vengono fatti quasi ogni giorno. L’ultimo porta l’Istituto tumori Irccs Pascale di Napoli sulla vetta della ricerca mondiale. Il medico ricercatore Stefania Scala, e l’oncologo dell’immunoterapia Paolo Ascierto, hanno scoperto come bloccare le metastasi, responsabili del 90 per cento delle morti per cancro.

I due scienziati hanno lavorato su progetti indipendenti. Il primo era finalizzato a trovare un metodo capace di intercettare le metastasi mentre il secondo aveva come obiettivo quello di ridurre gli effetti collaterali e la tossicità delle terapie. Il progetto Nan-4-Tum, finanziato da Eranet-Euronanomed III, ha l’obiettivo di potenziare l’efficacia di una sonda contro il recettore Cxcr4 attraverso una struttura di supporto realizzata in laboratorio, il dendrimero. Questa amplifica l’efficacia e la sensibilità del recettore che riesce così a intercettare subito le cellule tumorali, consentendo una tempestiva diagnosi di insediamenti tumorali a distanza e quindi un più precoce trattamento.

Lo studio, condotto in contemporanea in Francia, Spagna, Norvegia, Repubblica Ceca e Cina, si trova al momento in una fase pre-clinica, ma i ricercatori si dicono estremamente fiduciosi. “La diffusione metastatica - evidenzia la dottoressa Scala - rappresenta l’evento cruciale nella vita biologica delle neoplasie maligne e la principale causa di mortalità. Il processo della metastatizzazione è un processo articolato e complesso in cui le cellule neoplastiche acquistano delle caratteristiche che ne favoriscono la migrazione attraverso i vasi e la crescita di una ‘replica’ tumorale a distanza. L’acquisizione di molecole che conferiscono motilità e invasività riveste un ruolo chiave e tra queste c’è il recettore Cxcr4. Una molecola che blocca l’attività di questo recettore è stata sviluppata e modificata in una sonda diagnostica che riconosce direttamente le cellule più aggressive”.