Oggi è la Giornata mondiale della zanzara

Oggi è la Giornata mondiale della zanzara
di Adnkronos

Roma, 20 ago. (AdnKronos Salute) - Oggi si celebra la Giornata mondiale della zanzara (World Mosquito Day), appuntamento annuale dedicato alla sensibilizzazione sul tema della lotta alle zanzare e alle malattie da loro trasmesse. Il 20 agosto 1897, infatti, è la data in cui il medico britannico Ronald Ross scoprì il collegamento fra questi infestanti e la trasmissione della malaria, malattia febbrile provocata da un plasmodio parassita, ancora oggi non del tutto debellata. Esistono oggi oltre 2.500 specie di zanzare e un gran numero di queste possono essere veicolo di diverse malattie. Oltre alla malaria, la febbre Dengue, il virus del Nilo occidentale e la febbre gialla: ognuna di queste è ancora causa di morti e gravi danni alla salute delle persone. In Italia, si contano circa 70 specie di zanzare, tra cui le più diffuse sono la zanzara comune, la zanzara di risaia e, ormai da diversi anni, anche la più aggressiva zanzara tigre. Il rischio di contrarre malattie come la malaria o il virus del Nilo occidentale è molto basso e i casi noti sono prevalentemente associati a viaggi in aree endemiche. Manca ancora, però, la consapevolezza della pericolosità di questi infestanti mentre è vivo il sentimento di avversione a causa del fastidio che riescono a provocare. Secondo una recente indagine condotta da Doxa per l’Osservatorio Rentokil, emerge che il 66% degli italiani si sente profondamente infastidito dalla presenza in casa delle zanzare e sono soprattutto gli uomini a percepirle come ospiti particolarmente sgraditi (67% uomini vs 64% donne). Tuttavia, l’importanza della prevenzione è ancora molto sottovalutata: secondo i dati Doxa, infatti, solo il 10% degli italiani sarebbe infatti disposto ad avvalersi di un servizio professionale di disinfestazione dalle zanzare. "Per prevenire l’infestazione delle zanzare, bisogna prima di tutto verificare la presenza di acqua ed altre fonti di umidità. Le zanzare sono estremamente attirate dai liquidi e proliferano negli ambienti umidi, concentrandosi in presenza di acqua stagnante. Per questa ragione, pulire le grondaie, le ciotole dei propri animali domestici e svuotare regolarmente secchi e annaffiatoi, diventa fondamentale per evitare che depongano le uova - commenta Ester Papa, technical manager di Rentokil Italia - Spesso, però, queste operazioni di controllo e prevenzione non vengono correttamente applicate e si tende a gestire l’infestazione domestica con metodi fai-da-te poco efficaci. Al contrario, invece, è bene affidarsi a dei professionisti in grado di gestire la proliferazione di questi insetti in modo adeguato e sicuro".