La salute se ne va in fumo: la sigaretta ogni anno "uccide" 7 milioni di persone nel mondo

In Italia le malattie correlate al tabacco fanno 70 mila vittime. Una popolazione grande come quella dell'Aquila

La salute se ne va in fumo: la sigaretta ogni anno 'uccide'  7 milioni di persone nel mondo
TiscaliNews

Il fumo uccide ogni anno 7 milioni di persone nel mondo: Un numero impressionante , è come se fosse cancellata di colpo la città di Hong Kong. E in Italia muore una popolazione grande come quella dell'Aquila. E' questa una fotografia degli effetti del consumo di tabacco che emerge dalle parole di Enrico Arosio, presidente della Simv, la Società italiana di medicina vascolare.

Danni sull'apparato cardiaco e vascolare 

"Il danno globale di malattie correlate al fumo è particolarmente elevato con oltre 7 milioni di morti ogni anno, di cui circa 70mila solo in Italia - spiega durante la presentazione del progetto 'Non bruciamo l'albero cardiovascolare', a Roma - Questa situazione si prevede possa peggiorare nei prossimi anni soprattutto nelle popolazioni con limitate risorse sanitarie. Il fumo attivo e passivo è direttamente nocivo sull'apparato cardiaco e vascolare (con circa 30mila morti l'anno in Italia)". "Quando un fumatore smette di fumare - continua Arosio - occorrono 15 anni perché il rischio di contrarre malattie cardiache sia sovrapponibile a quello di una persona che non ha mai fumato".

Causa principale di cancro

Inoltre secondo l'Oms il fumo è la causa principale del cancro al polmone ma cessare il vizio, afferma l'organizzazione, riduce il rischio e dopo 10 anni di stop dalle sigarette il pericolo di contrarre il cancro scende a circa la metà rispetto ad un fumatore. Globalmente inoltre, secondo le stime Oms, 165.000 bambini muoiono prima dei 5 anni di infezioni respiratorie causate proprio dal fumo passivo. E quelli che vivono fino all'età adulta continuano a subire delle conseguenze, per via delle frequenti infezioni respiratorie. Il fumo è poi un agente molto pericoloso per l'inquinamento dell'aria: contiene oltre 7000 sostanze chimiche, 69 delle quali sono note come cancerogene. Ma c'è di più: anche se il fumo risulta invisibile e inodore, può rimanere sospeso nell'aria anche per cinque ore, mettendo in serio pericolo la salute dei soggetti ignari che frequentano degli spazi chiusi.

Gli amanti delle bionde

Nonostante gli allerta internazionali i numeri degli amanti delle bionde restano alti: il vizio riguarda 12,2 milioni di italiani, il 27,7% (+3,8 punti negli ultimi anni) degli uomini e il 19,2% delle donne (-1,6 punti). Ed a preoccupare sono principalmente i giovani: tra i 14 e i 17 anni un giovane su 10 fuma abitualmente e addirittura, rileva l'Istituto superiore di sanità, si inizia a fumare anche a 9-10 anni alle elementari e oltre la metà dei fumatori abituali tra 14 e 17 anni fuma pure cannabis. A livello mondiale, fumano oltre 24 milioni di ragazzi tra 13 e 15 anni, tra cui 17 milioni maschi e 7 milioni femmine.