Coronavirus: dottori caduti, domani sede Ordine medici si illumina d'arancione

Coronavirus: dottori caduti, domani sede Ordine medici si illumina d'arancione
di Adnkronos

Roma, 16 set. (Adnkronos Salute) - Si illuminerà d'arancione domani la sede della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo). Un'iniziativa scelta per celebrare la 'Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita', giunta alla sua seconda edizione. "Quest'anno, con la pandemia di Covid-19, la Giornata assume un significato particolare - commenta il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli - La sicurezza delle cure non può infatti prescindere dalla sicurezza degli operatori, che è un diritto dei lavoratori ed è presupposto essenziale di un altro diritto, quello fondamentale e costituzionalmente sancito, alla tutela della salute". "Troppo spesso, in passato, tale diritto è stato considerato, dai decisori, dalle aziende, quasi alla stregua di una concessione - constata - La pandemia di Covid-19, in Italia, ha visto 31.515 operatori sanitari, l'11% dei casi totali, contagiarsi, e ha visto morire 177 medici e odontoiatri, 40 infermieri - dei quali 4 suicidi - 16 farmacisti, 2 ostetriche. Ha dunque puntato impietosamente il dito verso una situazione di mancata sicurezza, che non nasceva in quel momento, ma era frutto di anni di tagli, definanziamenti, mancati investimenti sulla sanità. Ha puntato il dito verso un contesto in cui, almeno all'inizio, gli operatori sono stati mandati a combattere il virus 'a mani nude', senza gli adeguati dispositivi di protezione individuale". "E' a loro, al nostro Roberto Stella e agli altri colleghi che, dopo di lui, hanno perso la vita, che domani dedicheremo questa iniziativa. La nostra sede - conclude Anelli - sarà 'vestita' di luce e di colore, perché la sicurezza, dei pazienti, degli operatori, delle cure, sia un diritto assodato e non debba essere, mai più, una concessione". La Giornata è promossa dal ministero della Salute, dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dall'Istituto superiore di sanità (Iss), dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). La data, il 17 settembre di ogni anno, coincide con la Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti (World Patient Safety Day), promossa a livello internazionale dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e anch'essa alla prima edizione nel 2019, che prevede la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione e la simbolica illuminazione in colore arancione di monumenti nazionali dei singoli Paesi aderenti, ricorda una nota.