Chi ha sintomi dell’influenza adesso è molto probabile che abbia il Covid-19. Le manifestazioni della malattia più comuni e quelle più insolite

Bella dell’Iss rivela: “I virus stagionali sono in calo ma in Lombardia l’incidenza di casi con febbre e tosse è al 6,7 per cento per questo la regione ha deciso di trattare chi presenta i sintomi influenzali come presunti casi sommersi di coronavirus”

Chi ha sintomi dell’influenza adesso è molto probabile che abbia il Covid-19. Le manifestazioni della malattia più comuni e quelle più insolite
TiscaliNews

I sintomi del coronavirus hanno manifestazioni iniziali molto simili a quelli dell’influenza, per questo è molto facile almeno all'inizio della malattia essere tratti in errore. Sarà una semplice influenza o siamo difronte a un caso di Covid- 19? Dai test eseguiti in Lombardia è risultato che i tamponi negativi all’influenza sono risultati positivi al Covid-19. Da qui la domanda sorge spontanea: "Questo può valere anche per i 200 mila italiani che in questo periodo presentano sintomi simil influenzali?"

Le curve dell’influenza

Al quesito ha dato una risposta sulle pagine del Corriere.it Antonino Bella, padre della rete di sorveglianza Influnet dell’Iss. “Anche se è sbagliato generalizzare, precisa l’esperto, le curve dell’influenza possono essere senza dubbio strumenti utili anche per monitorare la diffusione del coronavirus specialmente nel caso degli ormai noti malati sommersi. Cioè quelli che pur avendo dei sintomi non sono stati sottoposti al tampone perché è impossibile farli su tutta la popolazione”.

La decisione della Lombardia

E proprio a causa dell’impossibilità a effettuare i test a tutti i cittadini che la Regione Lombardia, la più colpita dal Covid-19, ha deciso di trattare chi presenta i sintomi influenzali come presunti casi sommersi di Covid-19 anche se non è stato eseguito il tampone per averne la prova certa.

Dati rilevanti sul coronavirus

Inoltre le curve epidemiologiche sull’andamento influenzale possono fornire dei dati rilevanti sul coronavirus. Bella spiega: “Gli ultimi dati di Influnet dicono che l’influenza è in calo. Ma ci sono regioni come Lombardia, Marche e Piemonte che vedono un’incidenza ancora superiore al 5 per mille. In particolare la Lombardia è al 6,71 per mille, le Marche al 5,46 e il Piemonte al 5,40”. In un momento in cui nella maggior parte delle Regioni i casi influenzali sono in diminuzione, spiega l’esperto l’alta circolazione di virus in altre può segnalare in modo evidente la presenza di coronavirus. Ciò vale a maggior ragione per la Lombardia, ma non solo".

I sintomi più comuni da covid-19 

Il coronavirus, o Covid-19 ha la caratteristica di presentare sintomatologie molto variabili. Nell’80% dei casi la manifestazione clinica è simile all’influenza di varia intensità: naso chiuso o che cola, tosse, febbre elevata , sintomi-corollario a livello respiratorio, dolori muscolari e articolari senso di spossatezza. Nel 15%, invece, la manifestazione diventa più pesante perché il virus, invece di rimanere confinato nelle prime vie respiratorie, si approfonda negli alveoli polmonari. Qui determina la polmonite virale primaria, dalla quale poi conseguono quelle difficoltà respiratorie (distress respiratorio) che necessitano di un ricovero ospedaliero nel reparto di malattie infettive. Nei casi più gravi (5%), possono essere necessarie terapia intensive.

Sintomi insoliti coronavirus: mal di pancia

Tuttavia, esistono anche sintomi lievi meno noti che un certo numero di soggetti diagnosticati con coronavirus hanno riferito di aver sperimentato. Alcuni pazienti infetti da Covid-19 hanno riferito di avere avuto mal di pancia poco prima di sviluppare gli altri sintomi noti. Un nuovo studio, pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology, rivela che potrebbero manifestarsi problemi digestivi, come la diarrea, quando si è infetti da coronavirus. I ricercatori hanno analizzato i dati di 204 pazienti con Covid-19 nella provincia cinese di Hubei e hanno scoperto che il 48,5 per cento di questi pazienti è arrivato in ospedale con problemi di stomaco come diarrea, vomito o dolore addominale.

Congiuntivite

Anche la congiuntivite infettiva dell’occhio può essere un altro segno, poiché il punto di ingresso per il coronavirus è spesso nelle aree degli occhi, del naso e della gola.

Perdita del gusto e dell’olfatto

Sembra che anche la perdita improvvisa del gusto e dell’olfatto possa essere un sintomo di coronavirus. Uno studio pubblicato sul Journal of Medical Virology a febbraio ha scoperto che i Coronavirus come questo nuovo ceppo possono essere in grado di infettare il sistema nervoso centrale, colpendo alcuni dei sensi. Si pensa pertanto che, perdere la capacità di sentire gli odori o gustare i cibi sia dovuto al fatto che il virus distrugge le cellule del naso e della gola. La British Association of Otorhinolaryngology, l’Ordine professionale degli Otorinolaringoiatri britannici, ha decretato che chi riscontra una perdita totale di questi sensi dovrebbe auto-isolarsi immediatamente, anche in assenza di altri sintomi. “Abbiamo identificato un nuovo sintomo (la perdita del senso dell’olfatto e del gusto) il che potrebbe significare che le persone senza altri sintomi, ma con la sola perdita di questi sensi, dovrebbero auto-isolarsi subito per ridurre la diffusione del virus“, si legge in una nota diffusa dall’Associazione e riportata su The Sun. Il professor Carl Philpott, della Norwich Medical School della UEA, ha dichiarato che i coronavirus sono stati associati in passato a ciò che chiamiamo “perdita olfattiva post-virale”, ovvero la perdita dell’olfatto che persiste dopo un raffreddore. Tuttavia, finora, con Covid-19, la perdita dell’olfatto sembra essere transitoria e solo con il passare del tempo si saprà se esistono anche casi di perdita permanente.