Tiscali.it
SEGUICI

Chirurgia: cuore operato in endoscopia 3D, al San Donato prima italiana

di Adnkronos   
Chirurgia: cuore operato in endoscopia 3D, al San Donato prima italiana

Milano, 16 set. (Adnkronos Salute) - Ha 53 anni e allena una squadra di calcio. E' il primo paziente italiano ad essere operato al cuore, per una plastica della valvola mitrale, in endoscopia con tecnologia 3D di ultima generazione. L'intervento record è stato eseguito al Policlinico San Donato. Il paziente è entrato in sala operatoria la settimana scorsa nell'Irccs milanese. Oggi sta bene. Dopo qualche ora di cure intensive è stato subito trasferito in reparto, dove ha potuto muovere i primi passi in corsia il giorno dopo l'operazione. L'intervento è hi-tech ma 'l'autore' non è un robot in camice. E' un cardiochirurgo assistito da strumenti di ultima generazione: la più avanzata tecnologia su questo fronte è l'endoscopia tridimensionale ad alta definizione. Uno strumento dotato di una doppia fila di lenti stereoscopiche che capta due differenti segnali ottici, ciascuno per ogni 'occhio', i quali vengono convertiti in segnali elettrici e inviati a un monitor, proprio come farebbe il sistema occhio-cervello nella realtà. Con gli occhiali di polarizzazione 3D il chirurgo visualizza sullo schermo un'immagine magnificata, ricca di dettagli e colori reali, e percepisce il senso della profondità.

Quasi come fosse un robot. E' una prima nella cardiochirurgia del Belpaese l'utilizzo di questa torre endoscopica, spiegano dall'Irccs. L'équipe che si è cimentata con la sfida è quella di Marco Diena, responsabile della Cardiochirurgia mininvasiva ed endoscopica del San Donato. Due fori e una piccola incisione, invece di un torace aperto con un divaricatore. Questo è servito ai camici verdi per raggiungere la valvola mitrale all'interno del cuore e completare l'intervento. Il rapporto di Diena con la tecnologia è di vecchia data. E' stato il primo cardiochirurgo in Italia, nel 1998, ad eseguire un bypass coronarico videoassistito (con l'ausilio dell'endoscopio), ricordano dal San Donato, e nel 2001 sono arrivati gli interventi al cuore col robot daVinci attualmente in dotazione nelle sale operatorie del Policlinico. "Se la precisione del robot chirurgico presenta diversi vantaggi in urologia, in cardiochirurgia è fondamentale, oltre alla precisione, anche la velocità dell'intervento", evidenzia lo specialista. "Ridurre l'impatto della chirurgia sull'organismo (incisioni minime, minime perdite di sangue, ridotti tempi operatori) - prosegue l'esperto - significa migliorare la prognosi e il decorso post-operatorio dei nostri pazienti. Se il robot chirurgico è in grado di riprodurre i movimenti delle mani del chirurgo seduto a una consolle, un chirurgo esperto con la nuova tecnologia 3D è più veloce e può sommare la sua stessa unica abilità manuale a un campo operatorio reso perfettamente visibile tutto a beneficio del paziente. Ci avviamo sempre di più verso interventi meno invasivi grazie alla tecnologia, ma" anche in questi "resta incomparabile il grande valore dell'esperienza e del training del chirurgo". La patologia per la quale è stato eseguito l'intervento è l'insufficienza della valvola mitrale, una delle malattie cardiache più frequenti, tra le prime cause di ricorso alla cardiochirurgia nei pazienti tra i 40 e i 60 anni. E' dovuta a una degenerazione dei tessuti valvolari e delle corde tendinee che mantengono i due lembi della valvola nella loro posizione corretta. La compromissione della valvola determina, ad ogni contrazione del cuore, un reflusso patologico di sangue dal ventricolo all'atrio sinistro per cui il cuore è sottoposto a uno sforzo continuo che porta l'intero muscolo a dilatarsi e a sviluppare aritmie caotiche, come la fibrillazione atriale, o aritmie ventricolari potenzialmente letali. Se l'insufficienza mitralica è severa, è indicato l'intervento chirurgico di riparazione (plastica) valvolare. .

di Adnkronos   
I più recenti
Fegato e leucemia mieloide, Prix Galien Italia 2024 a Servier per cura target
Fegato e leucemia mieloide, Prix Galien Italia 2024 a Servier per cura target
Idrosadenite suppurativa, l’esperto: Più attenzione a qualità della vita
Idrosadenite suppurativa, l’esperto: Più attenzione a qualità della vita
Leucemia linfoblastica acuta, Prix Galien Italia 2024 ad Amgen per immunoterapia
Leucemia linfoblastica acuta, Prix Galien Italia 2024 ad Amgen per immunoterapia
Aids, Lanini (Università di Udine): Contro Hiv farmaci estremamente potenti e sicuri
Aids, Lanini (Università di Udine): Contro Hiv farmaci estremamente potenti e sicuri
Teleborsa
Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...