Caldo: il pediatra, 'occhio a febbre da calura che inganna termoscanner Covid'

Caldo: il pediatra, 'occhio a febbre da calura che inganna termoscanner Covid'
di Adnkronos

Roma, 2 lug. (Adnkronos Salute) - "Occhio alla febbre da calura: un'alterazione della temperatura che colpisce i bimbi nei giorni di canicola e che può complicare i controlli anti-Covid con il termoscanner". A dirlo all'Adnkronos Salute è il pediatra Italo Farnetani, docente alla Libera Università Ludes di Malta, che ricorda come "la febbre da calura sia comunque importante, perché indica quanto l'alta temperatura ambientale agisce sull'organismo alterandone l'equilibrio. Se l'alta temperatura esterna riesce a simulare la febbre e l'organismo si surriscalda, è importante che in questi giorni i bambini vengano vestiti leggeri. Ma soprattutto è essenziale l'idratazione". "Occorre bere molto, quando il caldo è intenso, anche ogni 20 minuti - raccomanda il pediatra - Bisogna però evitare che il bambino abbia sete, segnale di allarme di inizio disidratazione. Inoltre i bambini accettano con molto entusiasmo le bottiglie d'acqua da mezzo litro perché le ritengono qualcosa di personale. Chi può - continua - faccia fare ai bimbi spesso il bagno al mare o in piscina, senza farsi problemi di durata: quando il bambino avrà freddo vorrà uscire da solo. Fare il bagno è il miglior sistema per raffreddare l'organismo". E ancora, "che si stia al mare o in città è opportuno far stare i bambini all'ombra - raccomanda ancora Farnetani - che è il miglior sistema per garantire la termoregolazione". Quanto all'alimentazione, "i bambini devono continuare a mangiare ciò che hanno sempre mangiato, possibilmente cibi che loro gradiscono. In questo periodo poi preferiamo quelli freschi". Infine "la calura si combatte anche facendo spesso bagni e docce casalinghe, che permettono tra l'altro di rimuovere il sudore dalla pelle in modo da evitare che si ostruiscono i dotti escretori. In questo caso infatti si formano i tipici puntini rossi da caldo, una lesione della pelle evitabile grazie a lavaggi frequenti e all'applicazione di un doposole o una crema emolliente e idratante", conclude.