Bioetica: libertà civili, Associazione Coscioni lancia Ai che dà informazioni

Bioetica: libertà civili, Associazione Coscioni lancia Ai che dà informazioni
di Adnkronos

Roma, 19 nov. (Adnkronos Salute) - Un'intelligenza artificiale per le libertà civili dei cittadini. Associazione Luca Coscioni lancia ufficialmente CitBOT, la prima chat-bot al mondo in grado di rispondere alle domande su temi come il testamento biologico o l'aborto, consentendo al cittadino la difesa delle proprie libertà civili. Oggi la presentazione ufficiale a Milano, al termine della prima fase di rodaggio iniziata a giugno. Sono già oltre 6000 le persone che hanno ricevuto informazioni e chiarimenti sul tema delle Disposizioni anticipate di trattamento, ed è terminata la fase di test su salute riproduttiva e sull'interruzione volontaria di gravidanza. CitBOT è attivo in fase di test anche su disabilità, immigrazione, cure palliative e fecondazione assistita, ed è in corso l'attività di esperti e volontari per estenderlo a più svariati campi di esercizio delle libertà individuali, come l'accesso alle giurisdizioni internazionali, il consumo di sostanze controllate e i diritti dei detenuti. "Abbiamo iniziato dai temi sui quali ricevevamo più richieste di informazioni - dichiara Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni - anche per l'assenza delle campagne d'informazione pur previste dalle leggi. Abbiamo deciso di agevolare la conoscenza dei diritti e dell'attuazione pratica, grazie a una semplice chat capace di rispondere 24h/24h chiarendo dubbi alle utenti e agli utenti in condizione di privacy e anonimato, come è fondamentale che sia su un tema come l'aborto e la contraccezione d'emergenza". "Nonostante l'aborto sia libero e gratuito, fra le 15.000 e le 20.000 donne, ogni anno, rischiano ancora la propria salute anche a causa dell’assenza di un’adeguata informazione. CitBOT fornisce risposte anche sulla pillola del giorno dopo e dei 5 giorni dopo e cerca di favorire il rapporto medico-paziente rinviando ad approfondimenti col proprio medico". "Ormai - osserva Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e ideatore del progetto - tutti parlano di come l'Intelligenza artificiale abbia già iniziato a sconvolgere il mondo del lavoro in particolare e la vita delle persone in generale. A fronte di enormi investimenti commerciali, di sorveglianza generalizzata e militari, con il dominio assoluto della Cina e Stati Uniti d'America, l'Europa e l'Italia hanno una grande opportunità da cogliere per creare sistemi di Intelligenza Artificiale Civica, promuovendo i dati aperti, l'accesso alle informazioni pubbliche e le esercitazioni dei diritti civili e di partecipazione democratica. Con CitBOT abbiamo l'ambizione di aprire un varco per iniziare questo percorso, nel quale vogliamo coinvolgere realtà piccole e grandi del mondo no profit nazionale e internazionale". Per accedere al sistema si può usare il sito www.citbot.it , il canale Telegram TeleCitBOT e le pagine tematiche del sito ufficiale dell'Associazione Luca Coscioni (www.associazionelucacoscioni.it); presto il sistema sarà accessibile anche da altri dispositivi e attraverso il riconoscimento vocale. CitBOT è stato sviluppato nella sua parte tecnologica da Revevol Italia, filiale italiana del Gruppo Revevol fondata da Massimo Cappato nel 2011. Lo sviluppo utilizza tecniche di machine learning e interpretazione del linguaggio naturale che sono oggi alla portata di tutti e che hanno permesso di trasferire, in poche settimane, il know how dell'Associazione Coscioni al chatbot stesso, che è in grado di dialogare con le persone riguardo a temi scelti, fornendo risposte adeguate e precise.