Eliminare il batterio dell'ulcera con un ciclo di antibiotici dimezza il rischio di tumore allo stomaco

Se Helicobacter pylori fosse eradicato si potrebbero prevenire l'80-90% dei casi di cancro dello stomaco sotto i 40 anni e un caso su 4 negli anziani

Eliminare il batterio dell'ulcera con un ciclo di antibiotici dimezza il rischio di tumore allo stomaco
TiscaliNews

Trattare con l’antibiotico il batterio dell'ulcera preserva dal rischio di tumore dello stomaco in individui con familiarità per questa malattia e quindi già di per sé ad alto rischio. Lo rivela una sperimentazione clinica resa nota sul New England Journal of Medicine e condotta da Il Ju Choi del National Cancer Center di Goyang, in Corea del Sud che spiega: se Helicobacter pylori fosse eradicato si potrebbero prevenire l'80-90% dei casi di cancro dello stomaco sotto i 40 anni e un caso su 4 negli anziani.

L’esperimento

Gli esperti hanno coinvolto 1676 individui tutti ad alto rischio di cancro dello stomaco perché con parenti che hanno avuto la malattia. Dopo aver accertato che avessero il batterio dell'ulcera, a metà del campione è stata data una terapia placebo, all'altra metà una terapia antibiotica della durata di una o due settimane. A distanza di nove anni dalla terapia si è ammalata di tumore allo stomaco una quota più che doppia dei soggetti del gruppo placebo rispetto a quelli del gruppo che ha preso l'antibiotico. In sostanza gli esperti hanno stimato che trattare Helicobacter con antibiotici riduce del 55-73% il rischio di tumore dello stomaco per individui ad alto rischio di ammalarsi.

Il batterio dell'ulcera

Che il batterio dell'ulcera (Helicobacter pylori) favorisca lo sviluppo del tumore allo stomaco producendo una infiammazione nociva per l'uomo era stato appurato da un team internazionale guidata dall'immunologo Mario Milco D'Elios dell'Università degli Studi di Firenze e da Marina de Bernard dell'Università di Padova. Gli studiosi hanno infatti dimostrato che che Helicobacter è in grado di stimolare a livello gastrico un tipo di infiammazione cronica che, invece di essere protettiva, diviene un mattone essenziale per la genesi del tumore. "Di fatto - spiega D'Elios - è l'aspetto più importante per lo sviluppo del cancro".

Dall’infiammazione al cancro

Gli esperti sono giunti a questa conclusione studiando i tessuti gastrici ottenuti da pazienti con cancro e da individui sani di controllo. Hanno visto che Helicobacter pylori determina l'attivazione di tutta una serie di proteine infiammatorie, (interferone gamma, interleuchine e chemochine infiammatorie), che a lungo andare tracciano la strada che conduce al cancro. Il processo infiammatorio dura anni e procede attraverso diversi stadi. L'infiammazione evolve verso la gastrite cronica, quindi verso l'atrofia gastrica (lesione precancerosa) e altri stadi patologici che sboccano nel cancro.

Non solo Helicobacter

Il tumore dello stomaco, nonostante possa essere prevenuto, è purtroppo ancora uno dei più comuni al mondo, con circa 23mila nuovi casi diagnosticati ogni anno solo negli Stati Uniti, mentre in Italia le cifre sono in diminuzione proprio per l' aumento della diagnosi dell' Helicobacter Pylori, e per la riduzione dei fattori di rischio dietetici ed ambientali. Naturalmente questo batterio non è l' unica causa del tumore dello stomaco, perché si tratta di una neoplasia multifattoriale, ma il suo ruolo nella genesi della malattia è riconosciuto, e pertanto ognuno di voi che dopo aver letto questo articolo, e dopo aver riconosciuto come propri i sintomi, valuti la possibilità di eseguire i test specifici per evitare di ammalarsi, e per contribuire a diminuire l' incidenza di questa patologia e magari ad eliminarla dal futuro della vostra vita e dalle statistiche cliniche.